ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA
Via Accademia, 43/a - 46100 Mantova - Tel./Fax: 0376/32.85.08
www.ordineveterinarimantova.it - E-mail: ordinev@tin.it - C.F. 80026810202
CORSO DI AGGIORNAMENTO
MANTENERE LA SANITA’ E LA PRODUTTIVITA’
DELL’ALLEVAMENTO SUINO: QUALI STRUMENTI?
PROGRAMMA:
Giovedì 28 settembre 2006
Orario: 16.00-17.30
Sede: Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Mantova (Str. Circonv. Sud, 21/a)
Titolo lezione: Sessioni pratiche di necroscopia ed anatomia patologica
Docente: Dr. Arrigo Nigrelli
Tipologia lezione: Dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti
Giovedì 28 settembre 2006
Orario: 20.00-23.00
Sede: Sala Civica Comunale a Campitello di Marcaria (MN)
(Via Rossini n° 10) - vicino A.S.L.
Titolo lezione: Migliorare le performances riproduttive: dai dati aziendali alle decisioni
operative
Docente: Dr. Mario Gherpelli
Tipologia lezione: Lezione magistrale
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Venerdì 29 settembre 2006
Orario: 20.00-23.00
Sede: Sala Civica Comunale a Campitello di Marcaria (MN)
(Via Rossini n° 10) - vicino A.S.L.
Titolo lezione: Esposizione e discussione, per gruppi di lavoro, della diagnosi di alcuni
casi clinici
Docente: Dr. Loris Alborali
Tipologia lezione: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale
da discutere con esperto
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Giovedì 5 ottobre 2006
Orario: 16.00-17.30
Sede: Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Mantova (Str. Circonv. Sud, 21/a)
Titolo lezione: Sessioni pratiche di necroscopia ed anatomia patologica
Docente: Dr. Arrigo Nigrelli
Tipologia lezione: Dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti
Giovedì 5 ottobre 2006
Orario: 20.00-23.00
Sede: Sala Civica Comunale a Campitello di Marcaria (MN)
(Via Rossini n° 10) - vicino A.S.L.
Titolo lezione: Principali patologie articolari e del piede del suino: ruolo di nutrizione
ed ambiente
Docente: Dr. Gian Pietro Sandri
Tipologia lezione: Lezione magistrale
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Venerdì 6 ottobre 2006
Orario: 20.00-23.00
Sede: Sala Civica Comunale a Campitello di Marcaria (MN)
(Via Rossini n° 10) - vicino A.S.L.
Titolo lezione: Gestione della rimonta ai fini della sanità della mandria: esperienze di campo
Docente: Dr. Francesco Salvini
Tipologia lezione: Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli gruppi)
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Giovedì 12 ottobre 2006
Orario: 16.00-17.30
Sede: Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Mantova (Str. Circonv. Sud, 21/a)
Titolo lezione: Sessioni pratiche di necroscopia ed anatomia patologica
Docente: Dr. Arrigo Nigrelli
Tipologia lezione: Dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti
Giovedì 12 ottobre 2006
Orario: 20.00-23.00
Sede: Sala Civica Comunale a Campitello di Marcaria (MN)
(Via Rossini n° 10) - vicino A.S.L.
Titolo lezione: Principali aspetti della normativa dei mangimi dedicati
Docente: Dr. Franco Guizzardi
Tipologia lezione: Lezione magistrale
ORE 23.00-23.30 COMPILAZIONE TEST DA PARTE DEI PARTECIPANTI
(questionario con 18 domande)
Alla presenza del Responsabile del programma formativo: Dr. Paolo Rasori.
INFORMAZIONI SUL CORSO
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il corso è riservato ai laureati in medicina veterinaria.
La partecipazione è gratuita.
Gli interessati dovranno restituire, compilata, la domanda di iscrizione all’Ordine dei Veterinari di Mantova.
La priorità sarà assegnata ai Medici Veterinari iscritti all’Ordine di Mantova e successivamente saranno ammessi anche Medici Veterinari esterni o di altre province fino al completamento dei posti disponibili e secondo il criterio della data di arrivo della domanda.
AREA INTERDISCIPLINARE: Igiene degli allevamenti.
METODO DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO:
Al termine del Corso i partecipanti dovranno sostenere un esame finale che sarà costituito dalla compilazione di un test appositamente approntato sulle materie trattate (questionario a risposta multipla con 18 domande).
Saranno ammessi all’esame finale i partecipanti che avranno registrato una frequenza pari al 100% delle ore di insegnamento.
Il test si ritiene superato al riscontro positivo di almeno 12 domande.
A coloro che avranno frequentato il corso e superato il test finale sarà rilasciato apposito attestato di frequenza.
TIPOLOGIA EVENTO: Corso di aggiornamento
PROFESSIONE CUI E’ RIVOLTA L’ATTIVITA’ FORMATIVA: Veterinari
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 80
METODO EDUCATIVO:
o Dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti
o Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto
o Lezioni magistrali
o Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli gruppi)
METODO DI VERIFICA DELLA PARTECIPAZIONE: Firme di presenza (in entrata ed uscita)
FONTI DI FINANZIAMENTO: 100% autofinanziamento
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 0
MODALITA’ DI VERIFICA DELLA QUALITÀ PERCEPITA:
Compilazione della scheda di valutazione da parte dei partecipanti su:
§ rilevanza degli argomenti trattati rispetto alla propria necessità di aggiornamento
§ qualità educativa/di aggiornamento fornita dall’evento formativo
§ efficacia dell’evento per la propria formazione continua
§ spazio per suggerimenti, commenti e proposte
LINGUA: è previsto l’uso della sola lingua italiana
MATERIALE DIDATTICO CONSEGNATO AI PARTECIPANTI: Copia delle relazioni
PROVENIENZA PRESUMIBILE DEI PARTECIPANTI: 90% locale
5% regionale
5% nazionale
OBIETTIVI DELL’EVENTO:
- far acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di miglioramento della produttività nell’allevamento suino e di mantenimento della sanità dei suini attraverso la conoscenza delle loro principali patologie
- far acquisire abilità manuali, tecniche o pratiche in tema di necroscopia ed anatomia patologica
RESPONSABILE DEL PROGRAMMA FORMATIVO: DR. PAOLO RASORI
(Dirigente presso A.S.L. di Mantova e Presidente Ordine Medici Veterinari della Provincia di Mantova)
RILEVANZA DEI DOCENTI/RELATORI: 100% rilevanza nazionale.
PAROLE CHIAVE PER UNA PUNTUALE CLASSIFICAZIONE DELL’EVENTO:
OBIETTIVO D’INTERESSE RELATIVO ALLA PROFESSIONE (art. 16 ter comma 2 D. L.vo 229/99): 42 - Gruppo 2 (Sviluppo attività e interventi di sanità pubblica veterinaria, con particolare riferimento a: igiene degli allevamenti e delle produzioni animali, sanità animale e igiene degli alimenti di origine animale)
MOTIVAZIONI IN BASE ALLE QUALI SI RITIENE CHE L’EVENTO RIENTRI NELL’OBIETTIVO NAZIONALE N. 42 - GRUPPO 2 - E SIA DI INTERESSE SPECIFICO DELLA CATEGORIA PROFESSIONALE PER LA QUALE E’ STATO PROPOSTO:
· apprendimento delle migliori conoscenze in materia di Sanità Animale;
· addestramento sulle necroscopie e sull’anatomia patologica;
· studio di migliori performances per una maggiore produttività e tutela del benessere animale;
· garanzie per la razionalizzazione degli interventi medicati.
ABSTRACTS DELLE RELAZIONI
ESPOSIZIONE E DISCUSSIONE, PER GRUPPI DI LAVORO, DELLA DIAGNOSI DI ALCUNI CASI CLINICI
Dr. Loris Alborali
MIGLIORARE LE PERFORMANCES RIPRODUTTIVE:
DAI DATI AZIENDALI ALLE DECISIONI OPERATIVE
Dr. Mario Gherpelli
Gli allevamenti di scrofe stanno rapidamente aumentando di dimensione. Di fronte a migliaia di riproduttori presenti nello stesso sito e all’aumento del n° di animali seguiti per singolo operatore, l’analisi oggettiva dei “grandi numeri” che riassumono le performances aziendali diventa di capitale importanza.
A fianco dei vari operatori/tecnici aziendali, anche il medico veterinario è chiamato a conoscere ed approfondire questi aspetti, se vuole dare alla propria professione un respiro più ampio e più vicino ai problemi economici che derivano dalle sacche di improduttività aziendale che si possono scoprire nei vari softwares di gestione.
Durante l’esposizione, il relatore si propone di analizzare i vari parametri tecnici di riferimento (interparto, n° parti/scrofa/anno, n° svezzati/scrofa/anno) e di portare alcuni esempi aziendali di analisi ed intervento mirati, collegandoli alle attuali conoscenze di fisiologia dell’apparato riproduttore del suino.
PRINCIPALI ASPETTI DELLA NORMATIVA DEI MANGIMI DEDICATI
Dr. Franco Guizzardi
La normativa sulla produzione, la commercializzazione e l'utilizzo dei mangimi medicati, pur essendo vigente da oltre un decennio ( D. L.vo 90/93 e D.M. 16 novembre 1993) continua ad essere ancora poco conosciuta sia dagli allevatori che dagli operatori nel settore dei mangimi.
In effetti occorre rilevare che si tratta di una normativa piuttosto ostica e piena di adempimenti che non sempre vengono correttamente rispettati.
D'altro canto non può sfuggire a nessuno l'importanza sul piano sanitario di una corretta medicazione per via orale degli animali, sia per il numero solitamente elevato deli animali trattati che per la posibilità, tutt'altro che remota che essi possano essere inviati al macello prima del termine di sospensione previsto dalla premiscela utilizzate per fare il trattamento. Questa evenienza comporta rischi reali per la presenza di residui di medicinali veterinari negli alimenti destinati all'uomo e ,di conseguenza, si rende necessario mettere in atto una vigilanza veterinaria " a tutto campo" vale a dire dalla commercializzazione delle premiscele medicate al loro utilizzo nei mangimifici aziendali ed in quelli che producono per la vendita e terzi.
Una corretta ed efficace attivià di vigilanza veterinaria non può prescindere da una puntuale conoscenza della normativa.
SESSIONI PRATICHE DI NECROSCOPIA ED ANATOMIA PATOLOGICA
Dr. Arrigo Nigrelli
Nell’evento verranno trattate, da un punto di vista pratico, la punteggiatura delle lesioni pleuriche polmonari del suini e le situazioni fisiologiche e patologiche dell’apparato genitale delle scrofe.
Verranno infine presentati alcuni quadri anatomo-patologici e statistiche recenti sugli agenti causali di aborto in provincia di Mantova.
GESTIONE DELLA RIMONTA AI FINI DELLA SANITA’
DELLA MANDRIA: ESPERIENZE DI CAMPO
Dr. Francesco Salvini
Una corretta rimonta in un allevamento suino, costituisce uno dei principali aspetti della stabilità sanitaria della mandria.
Per questo l’introduzione delle scrofette va analizzata con il veterinario, ed affrontata in modo diverso nelle varie aziende, in base al livello sanitario, alle strutture disponibili ed alla capacità manageriale dell’allevatore.
In particolare la rimonta deve essere finalizzata ad avere un numero adeguato di scrofette da introdurre settimanalmente in azienda, per mantenere un corretto numero di fecondazione,ma soprattutto per avere una demografia di allevamento costante nel tempo.
L’introduzione della rimonta può essere fatta in vari modi ed a vari pesi: 6kg, 30 kg , 60 kg, 120 kg o attraverso l’autoproduzione partendo da scrofe GP.
In ogni caso è fondamentale disporre di una quarantena adeguata, in cui infettare gli animali con materiale infetto proveniente dalla scrofaia.
A tal proposito possono essere utilizzati animali vecchi, soggetti giovani precedentemente testati per le principali patologie virali, feci di scrofe gestanti o placente.
Successivamente si deve analizzare come introdurre gli animali “stabilizzati” nella gestazione: le possibilità di effettuare una prima gestazione separata alle scrofette rispetto al resto della mandria, sembra garantire risultati migliori in termini sanitari, rispetto all’introduzione diretta delle scrofette nel parco riproduttori.
Va inoltre considerato l’aspetto sanitario anche per quanto riguarda l’introduzione dei verri, che sicuramente non costituiscono un rischio elevato in allevamenti convenzionali, ma vanno invece attentamente considerati in allevamenti ad alto profilo sanitario.
PRINCIPALI PATOLOGIE ARTICOLARI E DEL PIEDE DEL SUINO:
RUOLO DI NUTRIZIONE ED AMBIENTE
Dr. Gian Pietro Sandri
L’autore presenta le principali patologie delle articolazioni e del piede del suino analizzando la fisiopatologia dell’apparato osteo-articolare. Viene considerato il ruolo dei più frequenti errori nutrizionali quali (con)causa di zoppia nel suino. Sono riviste le necessità per quanto riguarda i principali minerali e vitamine e le loro correlazioni. L’autore considera anche le implicazioni, in termini di zoppie, legate al continuo cambiamento genetico e a possibili errori nel progettare e gestire ambienti e pavimentazioni.
RESPONSABILE DEL PROGRAMMA FORMATIVO CON BREVE CURRICULUM:
DR. PAOLO RASORI
· Laureato in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Parma nel 1969
· Ha ottenuto specializzazioni in:
1. Ispezione Alimenti di O.A. - Università di Torino
2. Diritto Sanitario - Facoltà di Giurisprudenza di Bologna
3. Sanità Pubblica Veterinaria - Università di Milano
· Lingua conosciuta: Inglese (parlato)
· Attuale incarico:
1. Responsabile del Dipartimento di Prevenzione dal 5/10/99 ad oggi.
2. Responsabile Distretto Veterinario di Mantova dal 3/3/98 ad oggi.
· Dal 1989 Veterinario Dirigente del S.S.N. nell’USL di Viadana e Mantova
1. Consigliere Nazionale della Federazione degli Ordini Veterinari dal 1994 al 2000.
· Ha pubblicato più di 30 lavori su tematiche veterinarie.
· Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni a livello regionale e nazionale.
· Ha promosso ed attuato 5 convegni nazionali nel periodo 1993-1997 in qualità di Presidente della Società Italiana di Sanità Pubblica Veterinaria.
CURRICULUM VITAE DOCENTI
DR. LORIS ALBORALI
ISTRUZIONE
Ha conseguito il Diploma di Maturità classica presso il Liceo Scipione Maffei di Verona nel 1982.
Il 10 Novembre 1988 si é laureato, a pieni voti, in MEDICINA VETERINARIA presso l’Università degli studi di Milano, con una tesi sperimentale preparata durante la frequenza dell’istituto di Anatomia e Patologica Veterinaria e Patologia Aviare. Nella seconda sessione dello stesso anno è stato abilitato all’ esercizio della professione di Medico Veterinario.
Nel 1989 e 1990 ha frequentato a tempo pieno il Corso Annuale di Perfezionamento in Zooprofilassi realizzato dalla Scuola per la Ricerca Scientifica ed organizzato dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dellla Lombardia e dell’ Emilia Romagna.
Successivamente ha partecipato al concorso pubblico per titoli ed esami per Borse di studio presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie nel 1990 e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’ Emilia Romagna nel 1991 risultando vincitore in entrambe le occcasioni.
Dal 1 luglio 1991 è alle dipendenze dell’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’ Emilia Romagna e ha lavorato presso la Sezione Diagnostica di Brescia di cui è stato nominato responsabile nel 1999.
DIPLOMI DI SPECIALIZZAZIONE
Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Diritto e Legislazione Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’ Università degli Studi di Milano nel biennio 1991-1993.
Nel 1995 ha ottenuto il Diploma di Specializzazione in Sanità Pubblica Veterinaria presso l’Università degli studi di Parma.
DOCENZE
Dal 1992 ogni anno partecipa in qualità di relatore al Corso di Aggiornamento in acquacoltura e patologia dei pesci d’acqua dolce e al Corso di Aggiornamento sulla ispezione degli organismi acquatici commestibili.
Dal 1996 è stato nominato relatore al Corso di Patologia Suina organizzati ogni anno dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche e dalla Regione Lombardia.
Inoltre ha parteciapto in qualità di Docente al Corso di Specializzazione di Patologia Suina, al Corso di Specializzazione di Sanità Animale e al Corso di Specializzazione di Igiene e Patologia degli Organismi acquatici.
Dal 1999 è Professore a Contratto in Patologia Infettiva Batterica del suino presso L’Università degli Studi di Parma Facoltà di Medicina Veterinaria.
PUBBLICAZIONI
Use of electronmicroscopy in comparison with immunofluorescence and PCR for the detection oof PCV 2 from piglets clinically affected by PMWS
Proceedings of 4th International Symposium on Emerging and Re-Emerging Pig Diseases, Roma 2003
Cerioli M.,Alborali G.L.,Salogni C., Zanoni M.G.,Pacciarini M.L.,Gavazza A.
Experimental infection with a porcine reproductive and respiratory sindrome virus (PRRSV) strani with relevant genomic mutations in the ORF 5 region Proceedingns 4th International symposium on Emerging and Re-emerging Pig Desease , Rome 2003
Ferrari M.,Tosini A., Corradi A.,Borghetti P.,Scalvini A., Cantoni A.M.,Ferrando L., Alborali G.L.
Comparative study and virological investigations on PMWS suspected and non susepcted herds in Italy
Proceedingns 4th International symposium on Emerging and Re-emerging Pig Desease , Rome 2003
AlboraliG.L., Salogni C., Zanoni MG, Pacciarini M.L.,Cordioli P., Martelli P.
Intradermal and intramuscolar porcine reproductive and respiratotory syndrome (PRRS) vaccination in piglets: changes of peripheral lymphocyte subpopulations. Proceedingns 4th International symposium on Emerging and Re-emerging Pig Desease , Rome 2003
Borghetti P.,De AngelisE.,Misuri F., Gozio S.,Blanchaert A.,Alborali G.L., Cordioli P.,Lombardi G.,Quintavalla C.,Guazzetti S., Martelli P.
Caratteristiche genetiche e di virulenza di ceppi di virus della “Sindrome Riproduttiva Respiratoria del suino” (PRRS)
Atti SISVET Ischia 2003
Scalvini A.,Corradi A., Tosini A.,Alborali G.L.,Robotti C., Cantoni AM.,Perillo A.
Isolamento e caratterizzazione di ceppi di Campylobacter nell’allevamento suino italiano
Atti SIPAS Salsomaggiore 2004
Carratù D.,Zanoni M.G.,Salogni C.,Alborali G.L.
Efficacy of a new inactivated swine influenza vaccine containing classic and recent porcine H1N1 and H3N2 virus strains against heterologous challenge.
Proceedings of the 18th IPVS Congress. Hamburg, Germany, 2004
Robotti C., Heldens J., Alberti S., Alborali L., Ferrari M.
Study on the virulence, cell medianted immune response and histolesivity of
three field PRRSV strains with ORF 5 genetic variation.
Proceedings of the 18th IPVS Congress. Hamburg, Germany, 2004
Corradi A. , Ferrari M. , Cantoni A.M. , Robotti C. , Alborali L. , Di Lecce R. , Candotti P. , Sandri G.P., Borghetti P.
Efficacy of vaccination ( Porcilis PRRS ) in pigs challenged with an heterologous italian-like PRRSV
Strain
Proceedings of the 18th IPVS Congress. Hamburg, Germany, 2004
Cordioli P., Alborali L.G., Lombardi G., Gozio S., Fallacara F. , Borghetti P., De Angelis E., Martelli P.
Acquired hemivertebrae in “ Humpy-backed” piglets
Proceedings of the 18th IPVS Congress. Hamburg, Germany, 2004
Corradi A. , Alborali L. , Passeri B. , Salvini F. , De Angelis B. , Martelli P. , Borghetti P.
Study on cell-mediated immune response in vaccinated ( Porcilis PRRS ) piglets challenged with an heterologous italian-like PRRSV strain.
Proceedings of the 18th IPVS Congress. Hamburg, Germany, 2004
Borghetti P. , De Angelis E. , Bonati L. , Alborali L. , Lombardi G. , Gozio G. , Martelli P.
DR. MARIO GHERPELLI
Ha conseguito la maturità classica nel ’79 presso il liceo “L. Ariosto” di Reggio Emilia,
si è laureato in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Parma il 10/04/87 (110/110) ed ha conseguito l’abilitazione alla libera professione con esame di stato presso lo stesso ateneo (28/04/87). E’ iscritto all’Albo professionale di Reggio Emilia al n° 481.
Si occupa di suinicoltura dal 1989, quando ricevette un incarico professionale dall’Associazione Provinciale Allevatori di R.E. nell’ambito del Piano di controllo dell’Ipofertilità Suina della provincia. In questo ruolo, ricoperto per sei anni, è venuto a contatto con diversi allevamenti di riproduzione, nei quali ha potuto familiarizzare soprattutto con le tecniche ecografiche di indagine dell’apparato genitale femminile e con i software tecnico-gestionali dell’allevamento suino.
Dal 1995, lasciato questo incarico, si dedica esclusivamente all’attività di consulenza libero-professionale, nel solo ambito suinicolo.
All’attività di campo, ne affianca almeno altre tre:
a- editoriale: da nove anni è editorialista fisso della rivista “Professione Suinicoltore” (gruppo Le Point Veterinaire) ed ospite occasionale di altre riviste del settore;
b- di ricerca: ha presentato ricerche di patologia (prima descrizione italiana della coccidiosi del suinetto lattante), di riproduzione e di management d’allevamento anche a livello internazionale (I.P.V.S. Bologna 1996; A.F.M.V.P. Parigi 2002 e 2004; R.I.P.P. 2004);
c- di docenza e comunicazione scientifica: ha tenuto relazioni in diversi ambiti, dalle Scuole di Specializzazione in Patologia Suina (Università di Torino e di Parma), al corso annuale in Patologia Suina e Tecnica di Allevamento (Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche, Brescia), al meeting della Società Francese dei Veterinari Suini (facoltà di Maison Alfort, Parigi), a vari corsi e giornate di studio.
Membro della S.I.P.A.S. (Italia), della A.A.S.V. (USA), della A.F.M.V.P. (Francia), società scientifiche che raccolgono veterinari specializzati in suinicoltura.
Nel 2004 è entrato a far parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini (SIPAS) ed ha avuto un incarico come professore a contratto presso l’Università di Padova, con il corso “Gestione della riproduzione suina”. Ha all’attivo la pubblicazione di due testi specialistici: “La gestione della scrofetta” (2004- Ed. Le Point Veterinaire Italie) e “La gestazione della scrofa” (2005 - Ed. Le Point Veterinaire Italie).
DR. FRANCO GUIZZARDI
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Esperienza lavorativa |
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• Date (da – a) |
1974-1982 |
1982-1991 1991- a oggi |
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• Nome e indirizzo del datore di lavoro |
Veterinario ispettore |
Veterinario Veterinario Dirigente Comunale di livello superiore (2° livello Dirigenziale) |
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• Tipo di azienda o settore |
Comune di Dosolo |
Sabbioneta USSL n. 47 Mantova ASL di Mantova |
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• Tipo di impiego |
Incarico di veterinario ispettore |
Veterinario Responsabile di Servizio Veterinario Direttore del Distretto Condotto Veterinario di Viadana ( Struttura complessa) |
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• Principali mansioni e responsabilità |
Gestione sanitaria di un macello industriale di suini |
Sanità animale Direzione di struttura E ispezione alimenti in Sanità Animale Di origine animale Igiene degli allevamenti Igiene degli alimenti |
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Istruzione e formazione |
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• Date (da – a) |
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Dal 1974 a tutt’oggi |
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• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione |
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Specializzazione in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale Specializzazione in Legislazione Veterinaria 8 Perfezionamenti annuali universitari 42 aggiornamenti di varia durata |
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• Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio |
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Oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste scientifiche nazionali e straniere nel settore della patologia animale, della anatomia patologica,della Ispezione degli alimenti, della Alimentazione animale e del Benessere degli animali, in parte comunicate a Convegni e Congressi. 10 libri nel settore della patologia animale, della Alimentazione Animale e del Benessere Animale Membro del gruppo di lavoro regionale per la predisposizione di manuali e linee guida in materia di valutazione del rischio in alimentazione animale. Membro del gruppo regionale di lavoro in materia di benessere degli animali Membro del gruppo regionale di auditing in materia di benessere animale Relatore presso vari corsi organizzati dalle Università di Milano, Parma, Società scientifiche e numerose ASL
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• Qualifica conseguita |
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Specialista in Ispezione degli alimenti di origini animali Specialista in Legislazione Veterinaria Professore a Contratto dal 2003 presso la Università di Parma |
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linguE CONOSCIUTE |
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Inglese e spagnolo |
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Capacità e competenze relazionali Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc. |
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La Direzione di una struttura complessa quale il Distretto Veterinario di Viadana rende necessaria la capacità di organizzare veteriinari ufficiali ed operatori sanitari, tecnici ed amministrativi e di far sentire ciascuno parte di una squadra al fine di ottenere da ognuno la necessaria motivazione per ottimizzare risorsa umane al fine di ottenere un adeguto livello di prestazioni professionali |
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Capacità e competenze organizzative Ad es. coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc. |
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La direzione del Distretto Veterinario di Viadana comporta il coordinamento di 20 veterinari ufficiali, 5 vigili sanitari, 4 amministrativi e 2 assistenti tecnici finalizzato al conseguimento di risultati adeguati sia sul piano delle prestazioni rese all’utenza che su quello budgettario |
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Capacità e competenze tecniche Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. |
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Competenza tecnica informatica( windovs, posta elettronica, internet) sufficiente |
DR. ARRIGO NIGRELLI
Studi di Bologna con punti 110 /110 e lode.
Iscritto all’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Mantova.
Esperienze professionali
1979.Consulente presso la ditta EUROBIO di Maclodio (BS)per la ricerca, sviluppo e produzione di
vaccini aviari.
79-80.Borsista presso la scuola per la Ricerca Scientifica della Fondazione Iniziative Zootecniche e Zooprofilattiche di Brescia
80-83.Assistente presso il laboratorio di ricerca e produzione di vaccini batterici della Sede di Brescia
dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia .
83-85.Assistente presso la Sezione Diagnostica di Mantova dell’I.Z.S.L.E.R., incaricato dell’attivita di
Diagnostica e Consulenza per gli allevamenti suini e bovini e della Vicedirezione della Sezione.
85-91.Capo laboratorio presso la Sezione Diagnostica di Mantova dell’I.Z.S.L.E.R., incaricato dell’attività di Diagnostica e Consulenza per gli allevamenti suini e bovini e della Vicedirezione della Sezione.
91-92.Coadiutore Area B presso l’USL 47 di Mantova
92-99.Dirigente Responsabile della Sezione Diagnostica di Mantova
99-01.Coordinatore delle Sezioni della Lombardia dell’I.Z.S.L.E.R. e Dirigente Responsabile della Sezione Diagnostica di Mantova
1.10.01.Direttore Sanitario I.Z.S.L.E.R. fino al 01.02.2003
1.02.03.Coordinatore delle Sezioni della Lombardia dell’I.Z.S.L.E.R. e Dirigente Responsabile della Sezione Diagnostica di Mantova
Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e di due monografie di patologia suina.
DR. FRANCESCO SALVINI
§ Diplomato presso il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Brescia nel 1984, con la votazione di 44/60.
§ Successivamente iscritto alla Facoltà di medicina Veterinaria dell’ Università di Parma, ove ho conseguito la laurea nel giugno 1989 con la votazione di 102/110, discutendo una tesi dal titolo: “Ruolo dell’alimentazione nella mortalità embrionale nelle specie suina, bovina ed ovina”.
§ Dal giugno al novembre 1989, ho frequentato come volontario tirocinante, il laboratorio della Sezione diagnostica di Brescia, dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’ Emilia.
§ Dal novembre 89 all’ottobre 90 ho frequentato, presso la Scuola per la ricerca Scientifica di Brescia, il corso annuale in Zooprofilassi.
§ Dal dicembre 90 al dicembre 94, ho ricoperto l’incarico di responsabile del controllo di qualità, presso gli stabilimenti e gli allevamenti suini della Negroni-Kraft, di Cremona.
§ Dal gennaio 95 opero nel settore suino come libero professionista, seguendo direttamente alcuni allevamenti, e collaborando come consulente con ditte ed enti.
DR. GIAN PIETRO SANDRI
1981 Laurea in medicina veterinaria presso la facoltà di medicina veterinaria dell’Università di Parma con tesi su “La sindrome da stress nel suino”. Esame di stato nel febbraio 1982, iscritto all’Ordine Medici Veterinari di Parma al n° 457.
1983 Entra nel Gruppo Veronesi come veterinario del settore suini e da allora segue gli sviluppi del settore all’interno dell’Azienda collaborando con Istituti ed Università in Italia ed all’estero. Attualmente titolare della Direzione Sanitaria del settore suini produzione vivo per la aziende Montorsi - Negroni – Fini del Gruppo Veronesi.
1989 –1994 Membro del comitato direttivo SIPAS.
1996 Segretario del Comitato Organizzatore del XIV Meeting IPVS a Bologna e Board Member dell’ International Pig Veterinary Society.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste italiane ed estere e relatore in più occasioni ai Convegni SIPAS, AASV, IPVS ed altri eventi formativi.
Socio dell’ American Association of Swine Veterinarians (AASV - U.S.A.) dal 1990 e socio British Pig Veterinary Society (BPV – U.K.) dal 1993.
Attualmente in carica nel comitato direttivo della SIPAS in qualità di Vice Presidente.