ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA

Via Accademia, 43/a - 46100 Mantova - Tel./Fax: 0376/32.85.08

www.ordineveterinarimantova.it - E-mail: ordinev@tin.it - C.F. 80026810202

 

 

 

CORSO DI AGGIORNAMENTO

 

 

 

 

BENESSERE NELLA BOVINA DA LATTE E RIFLESSI

SU FERTILITA’ E SALUTE DEL PIEDE

 

 

 

 

17 CREDITI E.C.M.

 

 

 

1a Lezione:

VENERDI’ 12/10/2007 ore 20.00-23.00

Relazione:       “Una corretta progettazione è alla base del “cow-comfort” nella stalla per

                        bovine da latte”

Docente:         Dott. Giuseppe Volta (Direttore tecnico commerciale della ditta Rota Guido

di Fiorenzuola d’Arda (PC)

Sede:               Campitello di Marcaria (MN) - Sala Civica Comunale (Via Rossini n° 10)

vicino all’A.S.L.

 

 

2a Lezione:

GIOVEDI’ 18/10/2007

 

mattina: ore 8.30-12.00

1a prova pratica (sicurezza in stalla, pareggio funzionale del piede bovino)

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

Sede:               Azienda agricola “Chiericaschino” di Barozzi F.lli (Via Maniche, 8,

Gabbiana di Castellucchio (MN)

Il numero dei partecipanti alla prova pratica sarà di 15-20, a seconda del numero degli iscritti, suddivisi in due gruppi con 2 travagli.

 

sera: ore 20.00-23.00

Relazione:       “Anatomia-fisiologia del piede”

Docente:         Dr. Alberto Brizzi

Sede:               Campitello di Marcaria (MN) - Sala Civica Comunale (Via Rossini n° 10)

vicino all’A.S.L.

 


 

 

 

3a Lezione:

VENERDI’ 19/10/2007

mattino ore 8.30-12.00

2a prova pratica (esercitazioni di pareggio funzionale, pareggio terapeutico, principali fattori predisponenti aziendali)

Sede:               Azienda agricola Barozzi F.lli (Via Maniche, 8, Gabbiana di Castellucchio )

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

 

sera ore 20.00-23.00

Relazione:       “Patologie podali e fattori di rischio”

Docente:         Dr. Alberto Brizzi

Sede:               Campitello di Marcaria (MN) - Sala Civica Comunale (Via Rossini n° 10)

vicino all’A.S.L.

 

 

4a Lezione:

VENERDI’ 26/10/2007

mattino ore 8.30-12.00

3a prova pratica (trattamento delle principali lesioni cornee, uso delle suole ortopediche applicate per mezzo di resina autopolimerizzante)

Sede:               Azienda agricola Barozzi F.lli (Via Maniche, 8, Gabbiana di Castellucchio )

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

 

sera ore 20.00-23.00

Relazione:       Caratteristiche e conservazione degli alimenti zootecnici e loro implicazioni nel

                        razionamento della bovina da latte”

Docente:         Prof. Francesco Masoero (Docente presso Università di Piacenza) ð Erminio Trevisi

Sede:               Campitello di Marcaria (MN) - Sala Civica Comunale (Via Rossini n° 10)

vicino all’A.S.L.

 

 

5a Lezione:

VENERDI’ 02/11/2007

sera ore 20.00-23.00

Relazione:       “Alterazioni del quadro endocrino nella bovina zoppa con riferimento al

                        sensorio, al metabolismo ed alla riproduzione”

Docente:         Prof. Alberto Prandi (Docente presso Università di Udine)

Sede:               Campitello di Marcaria (MN) - Sala Civica Comunale (Via Rossini n° 10)

vicino all’A.S.L.

 

ORE 23.00-23.30 COMPILAZIONE TEST DA PARTE DEI PARTECIPANTI

Alla presenza del Responsabile del programma formativo: Dr. Paolo Rasori

 

 


 

 

INFORMAZIONI SUL CORSO

 

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il corso è riservato a n° 60 Veterinari iscritti all’Ordine Provinciale di Mantova.

 

RESPONSABILE DEL PROGRAMMA FORMATIVO: Dr. Paolo Rasori (qualifica: Dirigente A.S.L.; competenze professionali: Dirigente A.S.L. Mantova e Presidente Ordine Medici Veterinari Provincia di Mantova)

 

METODO DI VERIFICA DELLA PARTECIPAZIONE: Firme di presenza (in entrata ed uscita)

 

METODO DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: Quesiti a risposta multipla.

Al termine del Corso i partecipanti dovranno sostenere un esame finale che sarà costituito dalla compilazione di un test appositamente approntato sulle materie trattate (questionario a risposta multipla con 27 domande). Saranno ammessi all’esame finale i partecipanti che avranno registrato una frequenza pari al 100% delle ore di insegnamento. Il test si ritiene superato al riscontro positivo di almeno 22 domande. A coloro che avranno frequentato il corso e superato il test finale sarà rilasciato apposito attestato di frequenza.

 

MODALITA’ DI VERIFICA DELLA QUALITÀ PERCEPITA: Compilazione della scheda di valutazione da parte dei partecipanti su:

§         rilevanza degli argomenti trattati rispetto alla propria necessità di aggiornamento

§         qualità educativa/di aggiornamento fornita dall’evento formativo

§         efficacia dell’evento per la propria formazione continua

§         spazio per suggerimenti, commenti e proposte

 

FONTI DI FINANZIAMENTO: 70% autofinanziamento, 30% quote di partecipazione (€ 30,00/persona)

 

OBIETTIVI DELL’EVENTO:

§          Far acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di: Igiene zootecnica - Requisiti strutturali delle stalle - Patologie podali - Alimenti zootecnici per le bovine da latte

§          Far acquisire abilità manuali, tecniche o pratiche in tema di: Terapia delle affezioni podali - Interventi chirurgici al piede dei bovini

 

AREA INTERDISCIPLINARE: Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

 

PROVENIENZA PRESUMIBILE DEI PARTECIPANTI: 100% locale

 

TIPOLOGIA EVENTO: Corso di aggiornamento

 

METODI DI INSEGNAMENTO:

-         serie di relazioni su tema preordinato

-         esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche

 

SVOLGIMENTO LEZIONI: Presentazione Docenti, Lezione, Dibattito e interventi dei presenti

 

PROFESSIONE CUI E’ RIVOLTA L’ATTIVITA’ FORMATIVA: Veterinari

 

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 60

 

LINGUA: è previsto l’uso della sola lingua italiana

 

RILEVANZA DEI DOCENTI/RELATORI: 100% rilevanza nazionale

 

MATERIALE DIDATTICO CONSEGNATO AI PARTECIPANTI: Copia atti relazioni

 

PAROLE CHIAVE PER UNA PUNTUALE CLASSIFICAZIONE DELL’EVENTO:

  1. Argomento 1: BOVINA DA LATTE
  2. Argomento 2: SALUTE DEL PIEDE
  3. Argomento 3: ALIMENTAZIONE ANIMALE

 

OBIETTIVO D’INTERESSE RELATIVO ALLA PROFESSIONE (art. 16 ter comma 2 D. L.vo 229/99): 42 (Sviluppo attività e interventi di sanità pubblica veterinaria, con particolare riferimento a: igiene degli allevamenti e delle produzioni animali, sanità animale e igiene degli alimenti di origine animale).

 

MOTIVAZIONI DETTAGLIATE in base alle quali si ritiene che l’evento rientri nell’obiettivo indicato e sia di interesse specifico della categoria professionale per la quale è stato proposto:

Le condizioni di stabulazione sono importanti per prevenire le patologie podali.

Gli effetti possono incidere sulla produzione del latte e sulle condizioni fisiologiche del bovino.

La prevenzione e la cura delle affezioni podali è un obiettivo di igiene degli allevamenti e delle produzioni animali.

Il Veterinario, soprattutto libero professionista, svolge un ruolo determinante per tale aspetto.

 


 

 

ABSTRACTS DELLE RELAZIONI

 

“UNA CORRETTA PROGETTAZIONE E’ ALLA BASE DEL

“COW-COMFORT” NELLA STALLA PER BOVINE DA LATTE -

I principali parametri e dimensionamenti
per le strutture e le attrezzature di arredo”

Dott. Giuseppe Volta

 

La relazione verte sostanzialmente sull’importanza dell’ambiente ai fini di garantire il miglior livello di “benessere all’animale”.

Partendo dalle “5 libertà” e dal concetto che il benessere è uno stato di salute completa, sia fisica che mentale, in cui l’animale è in armonia con il suo ambiente, risulta evidente come nella progettazione di un centro zootecnico si debbano correttamente considerare tutti gli aspetti che interagiscono all’interno dell’allevamento.

Non è possibile allevare animali in condizione di benessere se il centro zootecnico non è dotato dei necessari settori per ospitare gli animali o se questi sono inadeguati.

Per garantire la corretta gestione dell’allevamento ed assicurare il massimo comfort agli animali il centro zootecnico dovrà prevedere i settori per tutte le categorie di animali presenti e dovrà essere adeguatamente dimensionato.

Verranno valutati i parametri per il calcolo corretto della consistenza della mandria e le più corrette soluzioni stabulative:

-          gruppi animali in lattazione;

-          gruppi bovini in asciutta;

-          settore steaming-up e parto;

-          settore infermeria – problema;

-          settore starter;

-          svezzamento vitelli;

-          post svezzamento vitelli;

-          allevamento fino alla copertura;

-          gruppi manze gravide.

Si farà una valutazione delle più idonee tipologie di attrezzature ed impianti per l’arredamento dei vari settori e dei vari ricoveri, con analisi dei parametri di dimensionamento, al fine di garantire le migliori condizioni igienico-sanitarie e di benessere agli animali, nonché favorire la gestione e le operazioni di governo agli addetti di stalla.

Si valuteranno anche alcuni semplici accorgimenti e/o soluzioni finalizzate al miglioramento delle condizioni di comfort all’animale, quali ad esempio la ventilazione, il raffrescamento, la pulizia ed i pavimenti.

Infine una veloce panoramica sulle possibili soluzioni di pulizia, veicolazione e trattamento delle deiezioni zootecniche finalizzate all’utilizzazione agronomica, impianti di biogas e possibili soluzioni sull’abbattimento dell’azoto.

 

 

“Anatomia-fisiologia del piede”

Dr. Alberto Brizzi

 

Nel corso della lezione il docente illustrerà i caratteri di anatomia normale del piede bovino (riferiti alla regione digitale): la scatola cornea, il corium, il cuscinetto digitale, quello coronario, tendini, ossa, vasi e nervi.  La trattazione avverrà con riferimenti ai caratteri di particolare importanza per il pareggio del piede.

Successivamente verranno presi in considerazione i principali aspetti della fisiologia del piede, con particolare riguardo alla formazione del corno ed allo smaltimento di carichi e spinte (stazione e deambulazione). 

 

 

“Patologie podali e fattori di rischio”

Dr. Alberto Brizzi

 

Il docente prenderà in esame le malattie del piede bovino seguendo un ordine eziologico.   Verranno trattate le principali patologie infettive del piede: la dermatite interdigitale, la dermatite digitale ed il flemmone interdigitale.  Una trattazione particolare sarà dedicata alla pododermatite asettica diffusa, causa principale delle lesioni dell’unghione.  Di ciascuna malattia verranno trattate l’eziologia, le lesioni principali ed i sintomi clinici, oltre ad esaminare i principali fattori predisponenti della stessa.

I fattori di rischio verranno presi in considerazione in ordine di tipologia: fattori genetici, ambientali, nutrizionali e gestionali, verranno chiariti i rapporti che gli stessi hanno con l’insorgenza delle principali patologie podali.

Una parte della lezione sarà dedicata alla diagnostica delle patologie podali a partire dalle lesioni del piede ed all’analisi dei fattori predisponenti delle singole patologie e delle loro associazioni.

 

 

Caratteristiche e conservazione degli alimenti zootecnici e loro implicazioni nel

razionamento della bovina da latte”

Prof. Masoero

 

Le caratteristiche di conservazione dei foraggi e dei concentrati condizionano in modo sostanziale le loro caratteristiche nutrizionali e di salubrità.

La conservazione dei foraggi o delle granelle di cereali o leguminose può avvenire per disidratazione, essiccazione naturale o forzata, per conservazione acida (insilamento a basso pH) o preappassimento.

Le condizioni di raccolta, quali la  maturazione della pianta, lo  stato di essiccazione, il livello di proteina o il rapporto zuccheri/proteina, possono modificare in modo sensibile le condizioni di fermentazione del prodotto insilato e quindi alterare in modo più o meno grave lo stato di conservazione dei principi nutritivi.

Condizioni inadatte di fermentazione determinano lo sviluppo di ammine biogene a seguito della degradazione delle proteine e decarbossilazione degli amminoacidi e lo sviluppo di popolazioni batteriche produttrici di endo/esotossine capaci di determinare stati infiammatori più o meno gravi nell’animale.

Le caratteristiche nutrizionali e di conservazione degli insilati (di mais o di erbai vari)  sono condizionanti la formulazione della razione per la bovina da latte ad alta produzione, soprattutto nell’ottica di massimizzarne l’impiego per ragioni economiche.

La lezione prenderà in esame oltre ai processi fermentativi tipici dell’insilamento, anche le possibilità di formulare razioni ad alto contenuto di foraggi e granelle conservate in funzione di un’attività ruminale ottimale.

Verranno analizzate possibilità di formulare razioni massimizzando l’inclusione di Silomais, gli effetti della trinciatura sulle caratteristiche della NDF effettiva, l’abbinamento o meno con fonti di amido fermentescibili (pastoni di granella o integrali), l’uso di fioccati o alimenti ad un grado di macinazione differenziato.

 

 

 

“Alterazioni del quadro endocrino nella bovina zoppa con riferimento al

sensorio, al metabolismo ed alla riproduzione”

Prof. Alberto Prandi

L'incidenza delle laminiti in un allevamento di vacche da latte  varia dal 2 al 20% e si manifesta soprattutto nei primi 60 giorni di lattazione.

E’ noto da tempo che il problema delle laminiti  deriva dall’interazione di fattori alimentari, genetici e manageriali.

Diversi sono i meccanismi patogenetici alla base di questa patologia.

La liberazione di istamina ed endotossine rilasciate  durante stati di acidosi ruminale hanno effetti deleteri sulla attività dell'asse ipotalamo ipotesi  gonadi in quanto in grado di influenzare la follicologenesi modificando i patterns di liberazione dell’LH.

La selezione genetica  ha migliorato le capacità produttive  ma ha reso più sofisticato il management della stalla. Gli stress connessi  con il puerperio e con l’inizio della  lattazione espongono la bovina da latte a diverse situazioni stressanti.

Lo stress altera la funzionalità dell'asse ipotalamo-ipotesi-surrene.

A livello plasmatico si riscontrano elevate livelli di catecolamine e glucocoticoidi che alterano ulteriormente  sia i livelli basali che la pulsatilità dell’LH.

Particolarmente importante e poi l’assetto endocrino e metabolico che si instaura al parto e nelle settimane successive volto a ripartire  l’energia al fine di assicurare l’apporto di nutrienti alla mammella.

Questo porta ineluttabilmente ad una fase di debito energetico (BEN) che ha una serie di effetti negativi su follicologenesi, dominanza e selezione del follicolo.

La durata del BEN risulta essere il maggior fattore che controlla la crescita follicolare.

Una prolungata restrizione energetica della dieta limita a livello follicolare le concentrazioni di estradiolo  e i livelli di IGF-I, aumenta le concentrazioni di acidi grassi non esterificati (NEFA)  e il numero di follicoli anovulatori. Gli esatti meccanismi attraverso i quali la nutrizione e il BEN riescono a trasformare l’informazione sullo stato energetico in segnali neuroendocrini che interessano la secrezione di GnRH causando infertilità non sono ancora ben noti. La nutrizione agisce sulla funzione ovarica o influenzando direttamente a livello ipotalamico e ipofisario la secrezione di GnRH e gonadotropine o  mediante l’asse GH-IGF-insulina. Diversi fattori metabolici extraovarici sono implicati nella regolazione della funzione ovarica. Includono sia ormoni e fattori di crescita, come insulina, leptina, ghrelin, GH, IGF-I, IGFBPs, ormoni tiroidei che metaboliti come glucosio, NEFA.

 

 

ABSTRACTS DELLE PROVE PRATICHE

Docenti: Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

 

GIOVEDI’ 18/10/2007

mattina: ore 8.30-12.00

1a prova pratica

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

Sede:               Azienda agricola “Chiericaschino” di Barozzi F.lli (Via Maniche, 8,

Gabbiana di Castellucchio (MN)

 

Abstract:

La prova pratica prevede una sessione di istruzione preliminare sulla sicurezza in stalla, sull’impiego delle attrezzature per l’esecuzione dello stesso e delle cautele da osservare durante le operazioni di pareggio del piede bovino. 

Segue una breve serie di dimostrazioni pratiche da parte dei docenti sull’esecuzione del pareggio funzionale del piede posteriore e di quello anteriore.  Vengono poi illustrate le modalità di esecuzione del pareggio funzionale.

Dopo queste dimostrazioni gli allievi provvedono direttamente all’esecuzione del pareggio di alcuni piedi sotto diretta supervisione degli istruttori. 

Ogni intervento di pareggio viene esaminato da tutti i partecipanti alla sessione di esercitazione e discusso con i docenti.

Ogni allievo pareggerà almeno due piedi nel corso di questa esercitazione.

 

 

VENERDI’ 19/10/2007

mattino ore 8.30-12.00

2a prova pratica presso azienda agricola Barozzi F.lli (Via Maniche, 8, Gabbiana di Castellucchio (MN)

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

 

Abstract:

Nel corso della seconda prova pratica continueranno le esercitazioni di pareggio funzionale, le stesse verranno però ampliate con considerazioni sul pareggio terapeutico.  Verranno affrontati i casi clinici presenti nell’azienda ospite con dimostrazione da parte dei docenti delle principali caratteristiche del pareggio terapeutico con dimostrazioni di trattamento delle più comuni lesioni del piede bovino.   Ogni allievo eseguirà il pareggio di almeno due piedi e potrà esaminare clinicamente i piedi trattati dagli istruttori.  I singoli casi clinici saranno discussi con i partecipanti in merito alla prognosi ed alla terapia.  Verranno anche presi bervemente in esame i principali fattori predisponenti aziendali.

 

 

VENERDI’ 26/10/2007

mattino ore 8.30-12.00

3a prova pratica presso azienda agricola Barozzi F.lli

Docenti:          Dr. Alberto Brizzi – Dr. Giorgio Cornacchia

 

Abstract:

L’esercitazione pratica verterà sul trattamento delle principali lesioni cornee.  Gli allievi provvederanno, sotto la guida dei docenti, ad effettuare il pareggio terapeutico dei casi clinici presenti in azienda.

Verrà dimostrato l’uso delle suole ortopediche applicate per mezzo di resina autopolimerizzante, e ne verranno chiariti i criteri d’impiego ed il controllo della loro efficacia oltre alla prevenzione delle complicazioni che possono derivare dal loro impiego.

 


 

 

CURRICULUM VITAE DOCENTI

 

Dr. Giuseppe Volta

Dal 1980 opera nel settore zootecnico in qualità di Direttore tecnico prima della Società VOM e dal 1997 è Direttore Tecnico Commerciale presso la Società Rota Guido S.r.l. di Corte dé Frati (CR), oggi azienda leader internazionale nel settore zootecnico.

Ha presenziato in qualità di relatore alla giornata di approfondimento di podologia bovina il 20/01/07 presso il Centro Studi di Palazzo Trecchi a Cremona.

Presenzierà in qualità di relatore il giorno 02/06/07 al XXXIX Congresso Nazionale di Buiatria 2007 in Castellaneta Marina (TA).

 

 

Dr. Alberto Brizzi

 

Titoli di studio:

Laurea in Medicina Veterinaria conseguita nel 1980 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, con lode.

Tesi sperimentale “Prove di devitalizzazione in vitro di uova di Fasciola hepatica.”

Ha frequentato per l'anno 1980-81 il Corso Annuale in Zooprofilassi presso la Scuola per la Ricerca Scientifica della Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche di Brescia.  Titolo della Relazione Finale “I parvovirus in medicina veterinaria”.  Punteggio finale conseguito 100/100.

Le lingue conosciute sono, oltre all'inglese (ha conseguito nel 1973 un "Third Grade Certificate of Proficiency in English" rilasciato dall'Universtià di Cambridge), l'olandese, imparato come seconda madrelingua, ed il tedesco (scolastico e scientifico).

Nel novembre 1984 ha conseguito, presso la "Praktijkschool voor de Veehouderij en het Weidebedrijf", a Oenkerk nei Paesi Bassi il Diploma Professionale di Mascalcia Bovina.

Esperienze lavorative:

Dal 1981 al 1984 ha lavorato come veterinario libero professionista nel settore dell'allevamento del bovino da latte.

Durante tale periodo si è occupato di clinica buiatrica, gestione sanitaria, assistenza zootecnica ed alimentaristica degli allevamenti da latte ed ha curato, presso lo Studio di due colleghi, l'allestimento e l'avvio di un piccolo laboratorio per l'esecuzione di esami batteriologici mirati alla terapia ed alla prevenzione delle mastiti. 

Per gli stessi colleghi ha collaborato all'esecuzione di trapianti embrionali nel bovino.

Dal novembre 1984 ha rivolto la sua attività professionale al campo della podologia bovina dedicandosi dal 1985 in prevalenza a tale settore.

A partire dal 1986 si è occupato di studi di campo sulle malattie del piede bovino, della divulgazione delle moderne metodologie di lavoro in questo campo e dell'istruzione, a diverso livello, di allevatori e medici veterinari.  A tal fine ha operato come docente in corsi organizzati dalle IRFATA di Parma, Reggio Emilia, Modena e Forlì negli anni che vanno dal 1986 al 1995

Nel 1988 ha organizzato, con la Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche di Brescia, una piccola serie di quattro corsi di Podologia Bovina e Mascalcia riservati a medici veterinari.   Ha inoltre partecipato, come relatore nel campo della Podologia Bovina, a Corsi di aggiornamento tenuti dalla Facoltà di Agraria della UCSC di Piacenza e dall’azienda Vittorio Tadini.

Ha collaborato fino al 2000 con il Centro Studi Clinica Veterinaria S. Francesco del Prof. Giovanni Sali all'allestimento annuale del Corso di Podologia Bovina e di altre iniziative di aggiornamento professionale. 

Dal 1995 si interessa di gestione sanitaria aziendale nel settore del bovino da latte.

Negli anni 1997 e 1998 è stato Coordinatore del Piano di Assistenza Tecnica APA per il miglioramento della Qualità del latte nella Provincia di Piacenza.

Nel mese di dicembre 2005 ha collaborato con la ditta Yghea ad uno studio clinico di campo per conto di Pfizer Italia S.p.A. volto a costituire la base di campioni per la determinazione dei residui nel latte di una preparazione farmacologica

Dall’autunno 2006 partecipa in qualità di referee ad uno studio di campo su una nuova preparazione farmacologica per il trattamento delle affezioni podali 

Nel periodo ottobre 2006 gennaio 2007 ha condotto una prova di campo per la determinazione dell’efficacia protettiva di un nuovo prodotto per bagni podali nel bovino.

Dal 30 di gennaio del 2007 è membro del Comitato Tecnico Consultivo del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Lavori scientifici e collaborazioni

Ha collaborato alla redazione del testo “Manuale di Teriogenologia Bovina” editor Giovanni Sali, Edagricole, Bologna (1996) e del testo, curato dalla Facoltà di Utrecht (NL), “Herd Health and Production Management in Dairy Practice”, Wageningen. (1996).

Ha tradotto in italiano la serie di capitoli dedicati alla podologia del testo Dirksen G. Gruender, Stoeber, “Innere Medizin und Chirurgie des Rindes”, è autore del capitolo “Semeiologia dell’apparato locomotore” del testo di semeiotica chirurgica (in corso di edizione Editor Prof. Buracco per la UTET ora De Agostini) . 

Ha collaborato dal 1994 al 1996 con la rivista “Selezione Veterinaria” ed ha collaborato con “Praxis” fino a tutto il 1997.

Dall’ottobre 2005 collabora regolarmente con “L’informatore Agrario” e ha collaborato con

Dall’ottobre del 1997 al 31 dicembre 2001 è stato Presidente della Società Italiana di Buiatra, società scientifica affiliata alla World Buiatric Association.

Ha organizzato, in qualità di membro del Comitato Organizzatore, l’XI Simposio Internazionale sulle Zoppie dei Ruminanti, Parma 3-7 Settembre 2000.  E’ stato presidente del comitato organizzatore del XXXVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Buiatria svoltosi a Salsomaggiore Terme dal 6 all’8 maggio 2004, nel corso di detto congresso è stato relatore alla tavola rotonda “La vaccinazione nell’allevamento del bovino”.

Al XXXVII congresso della Società Italiana di Buiatria (Teramo 5-7 maggio 2005) è stato relatore alla tavola rotonda “Semeiotica dell’allevamento bovino”.

Al XXXVIII congresso della Società Italiana di Buiatria (Mantova 4 – 6 maggio 2006 è stato relatore sul tema “Quali strategie per il benessere podale?”.   Ha anche partecipato in qualità di relatore alla giornata Buiatrica: le CLOSTRIDIOSI NELL’ALLEVAMENTO DEL BOVINO

Bari 9 giugno 2006.

Nel 2006 ha collaborato in qualità di Consulting Editor con Paul R Greenough alla stesura del testo “Bovine laminitis and Lameness, a hands on approach” in corso di pubblicazione da parte di Saunders Elsevier.

Incarichi di insegnamento:

Nel dicembre 1999 è stato invitato a tenere una lezione di podologia bovina presso la Rinderkliniek della Facoltà di Medicina Veterinaria di Hannover.

Nell’anno accademico 2002-2003 è stato professore a contratto presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova come titolare dell’insegnamento di “Podologia bovina” per il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Animali, ha anche collaborato allo svolgimento dei C.I.P. per gli studenti della Facoltà di Medicina Veterinaria.   La stessa attività ha svolto anche nei successivi anni accademici 2003-2004, 2004- 2005 e 2005-2006.

Negli anni accademici 2005 – 2006 e 2006-2007 ha ricoperto l’incarico di insegnamento di Podologia Bovina presso la Facoltà di Medicina Veterinaria – Corso di laurea breve TI PA SA.

Ha partecipato, in qualità di subcontractor al progetto EU Lamecow, progetto internazionale e pluriennale (2003 – 2006) per la ricerca sulle zoppie dei bovini in ambito EU.

In qualità di Vice Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Parma è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione del Centro Tori della Provincia di Parma, come tale ha inoltre organizzato in qualità di responsabile i seguenti eventi formativi accreditati ECM: “Aggiornamenti Tecnici e Normativi nel campo dell’inseminazione artificiale del bovino”, Parma 6 e 20 novembre 2003 (6 crediti attribuiti), “Aggiornamenti in tema di responsabilità professionale e normativa sul farmaco”, Parma 10 marzo 2005  (4 crediti attribuiti) e: “Aggiornamenti in tema di valutazione dei riproduttori di razze da latte, nuove tecnologie riproduttive e patologie podali”, (3 crediti attribuiti),

Nell’autunno del 2007 ha fatto parte del ristretto gruppo di “saggi” chiamati a redigere la nuova edizione del Codice Deontologico del Medico Veterinario.

E’ relatore invitato al XXXIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Buiatria (31maggio 1-2 giugno 2007) sul tema: Pratica bovina: sfide ed opportunità per il futuro.

 

 

Prof. Masoero

 

Laureato nel 1976 con voti 110/110 e lode, dopo 2 anni di internato presso l’Istituto di Zootecnica e Scienze della Nutrizione sotto la direzione dei proff. Giuseppe Piana e Gianfranco Piva.

Nell’anno accademico 1976/77 è stato incaricato come supplente annuale per la cattedra di Chimica ed industrie agrarie presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale di Codogno.

Nello stesso periodo ha frequentato come “Laureato Interno” l’Istituto di Scienze della Nutrizione continuando l’attività di ricerca iniziata durante il periodo di tesi.

Nell’anno 1977/78 è risultato vincitore di una borsa di studio del C.N.R., poi riconfermata per gli anni 1978/79 e 1979/80, e prolungata fino all’anno 1981.

Con decreto rettorale del 21/12/1981, essendo stato formulato un giudizio di idoneità positivo da parte della commissione giudicatrice,e è stato inquadrato nel ruolo di “Ricercatore universitario confermato” presso lo stesso Istituto.

E’ dal 1992 Professore associato di “zootecnica speciale” presso la Facoltà di agraria, incaricato dei corsi di “Igiene e profilassi dell’allevamento zootecnico” dal 1992 e di “Tecnica mangimistica” dal 2001, nel corso di laurea di Scienze e tecnologie agrarie, ed è stato incaricato negli anni dal 1995/96 al 2002/2003 del modulo “Principi di dietetica” (modulo Valutazione nutrizionale degli alimenti) nel corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari della stessa facoltà.

E’ autore di 149 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali che si caratterizzano per un taglio prettamente nutrizionale rivolto alla valutazione degli alimenti ed agli aspetti dinamici dell’utilizzazione dei principi nutritivi a livello ruminale ed intestinale.

E’ responsabile dal 2000 dell’U.O di Piacenza nel progetto MIUR “Nuovi metodi chimici e biologici per la stima del valore nutritivo degli alimenti per ruminanti” coordinato dal prof. Mauro Antongiovanni Univ. Firenze.

E’ responsabile dell’U.O di Piacenza nel progetto “MIPAF ALBIO” “Alimenti biocompatibili per il miglioramento del benessere animale e della qualità delle produzioni zootecniche” coordinato dal prof. Gino Vonghia Univ. Bari.

Attualmente è responsabile delle sperimentazioni in Vivo presso l’Istituto di Scienze degli alimenti e della nutrizione nell’ambito del progetto MIPAF “Aflarid Riduzione della contaminazione da aflatossine; filiera mais - prodotti lattiero caseari” relative al trasferimento nel latte di metaboliti delle aflatossine” coordinato dal prof. Gianfranco Piva Univ. Catt. Piacenza.

 

 

Prof. Alberto Prandi

Laurea in Medicina Veterinaria a Parma il 25.3.1981 con punti 110/110.

Professore a contratto di Fisiologia Veterinaria presso l’università di Udine dal 1/11/ 1986. Ricercatore dal 16/02/1990.

Prof. Associato dal 1/11/1992 è attualmente Prof. Ordinario di Fisiologia Veterinaria dal 1/11/2003 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Udine.

Dal 1992 è anche docente di Fisiologia delle specie ittiche nell'ambito dei corsi della Scuola di Specializzazione in Acquacoltura della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Udine.

Dal 1980 ad oggi ha svolto attività di ricerca su problemi legati alla fisiologia della riproduzione e del metabolismo animale, occupandosi in particolare dei seguenti argomenti:

- parametri endocrini e metabolici e produzione di latte;

- valutazione dell'efficienza riproduttiva in bovine da latte;

- ormoni metabolici durante la pubertà;

- Correlazioni tra patrimonio genetico che controlla l'asse somatatropico e produzioni di latte in bovine ad alto potenziale genetico;

- Modificazioni dell'asse somatotropo inseguito a stimolazioni con promotori di crescita.

Ha al suo attivo più di 100 pubblicazioni.

 

 

Dr. Giorgio Cornacchia

 

Diploma di perito agrario conseguito presso l’Istituto Bonsignori di Remedello (BS) nell’anno 1976.

Laurea in Medicina Veterinaria conseguita presso l’Università degli Studi di Parma nel 1982.

Per un breve periodo, agente di commercio per una ditta di mangimistica nel 1984.

In contemporanea agli studi universitari, allevatore di bovini da carne nell’azienda di famiglia, fini ai primi anni novanta.

Dal 1988 inizio attività di medico veterinario libero professionista in allevamenti di vacche da latte.

Dal 1989 specializzazione in podologia bovina conseguita grazie all’insegnamento del dr. Alberto Brizzi di Parma su richiesta dell’Associazione Mantovana Allevatori al fine di istituire un servizio di mascalcia bovina sul territorio.

Servizio di ipofertilità in alcune aziende A.P.A. per un breve periodo.

Dal 1993 al 2005 assistenza in un allevamento suini in contemporanea alle altre attività.

Attualmente referente del servizio di mascalcia bovina svolto in collaborazione con una decina di colleghi per l’Associazione Mantovana Allevatori.

 


 

 

 

CURRICULUM VITAE RESPONSABILE

DEL PROGRAMMA FORMATIVO

 

 

DR. PAOLO RASORI

 

·        Laureato in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Parma nel 1969

·        Ha ottenuto specializzazioni in:

1.    Ispezione Alimenti di O.A. - Università di Torino

2.    Diritto Sanitario - Facoltà di Giurisprudenza di Bologna

3.    Sanità Pubblica Veterinaria - Università di Milano

·        Lingua conosciuta: Inglese (parlato)

·        Attuale incarico:

1.    Responsabile del Dipartimento di Prevenzione dal 5/10/99 ad oggi.

2.    Responsabile Distretto Veterinario di Mantova dal 3/3/98 ad oggi.

·        Dal 1989 Veterinario Dirigente del S.S.N. nell’USL di Viadana e Mantova

1.    Consigliere Nazionale della Federazione degli Ordini Veterinari dal 1994 al 2000.

·        Ha pubblicato più di 30 lavori su tematiche veterinarie.

·        Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni a livello regionale e nazionale.

·        Ha promosso ed attuato 5 convegni nazionali nel periodo 1993-1997 in qualità di Presidente della Società Italiana di Sanità Pubblica Veterinaria.

 

 

 

                                                                                                                      Spett.le Ordine Med.

                                                                                                                      Veterinari di Mantova

 

 

 

da spedire x posta (Via Accademia, 43/a - 46100 Mantova) o fax (0376/328508)

o e-mail (ordinev@tin.it) oppure consegnare a mano

 

 

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE

 

 

 

Io sottoscritto Dr./Dr.ssa _________________________________________ Medico Veterinario

 

iscritto/a all’Ordine di Mantova chiedo di essere iscritto/a al corso/ai corsi:

 

 

£                 PATOLOGIE RENALI: DIAGNOSI E TERAPIA

 

£                 AGGIORNAMENTI DI BIOSICUREZZA E PATOLOGIA SUINA

 

£                 BENESSERE NELLA BOVINA DA LATTE E RIFLESSI SU FERTILITA’ E SALUTE DEL PIEDE

 

 

 

Dichiaro di:

 

-           svolgere la professione di Medico Veterinario nella seguente disciplina:

 

¨           Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

¨           Igiene prod., trasf., commercial., conserv. e tras. Alimenti di origine animale e derivati

¨           Sanità animale

 

 

-           di impegnarmi a seguire interamente, nel rispetto dell’orario, il corso di cui trattasi al fine di ottenere i crediti assegnati allo stesso.

 

 

 

Inoltre autorizzo codesto Ordine, quale organizzatore di attività formative, al trattamento dei dati personali, al fine di trasmettere alla Commissione nazionale per la formazione continua l’elenco ed i recapiti dei partecipanti al corso in oggetto, così come previsto dall’attuale normativa ECM.

 

 

 

 

Data _________________                                              Firma ____________________________

 


 

 CARATTERISTICHE COMUNI A TUTTI I CORSI:

 

 

Modalità di partecipazione

Gli interessati dovranno compilare la domanda di iscrizione (in allegato) e presentarla all’Ordine dei Veterinari di Mantova nel più breve tempo possibile, al fine di consentire una migliore gestione organizzativa degli eventi.

La priorità sarà assegnata ai Medici Veterinari iscritti all’Ordine di Mantova e successivamente saranno ammessi anche Veterinari di altre province fino al completamento dei posti disponibili e secondo il criterio della data di arrivo della domanda.

 

Quota di partecipazione

Al fine di consentire la copertura almeno parziale delle spese per la realizzazione dei corsi (compenso docenti, accreditamento ECM, affitto sala, preparazione materiale, segreteria, ecc.), si richiede una quota di partecipazione pari a € 30,00 per ciascun corso, che dovrà essere obbligatoriamente versata in occasione della prima lezione, previo rilascio di ricevuta.

 

Orario di arrivo

Nel raccomandare come sempre la puntualità, come segno di rispetto verso gli altri partecipanti e nei confronti dei docenti, si evidenzia la necessità di arrivare ancora prima dell’orario previsto di inizio dei corsi per la registrazione delle presenze e per il pagamento della quota di partecipazione.

 

Esame finale

Al termine dei corsi i partecipanti dovranno sostenere un esame finale che sarà costituito dalla compilazione di un test appositamente approntato sulle materie trattate (questionario).

Saranno ammessi all’esame finale i partecipanti che avranno registrato una frequenza pari al 100% delle ore di insegnamento.

 

Attestato di frequenza

A tutti coloro che avranno frequentato il corso e superato il test finale sarà rilasciato apposito attestato di frequenza.

 

ECM

Sono in corso le procedure di accreditamento ECM da parte del Ministero della Salute, pertanto al momento non si conoscono i crediti che verranno attribuiti ai singoli corsi.