ABSTRACTS DELLE RELAZIONI
ALIMENTAZIONE DEL SUINETTO SVEZZATO
ILLER CAMPANI
Nella presentazione saranno discussi alcuni aspetti pertinenti l’alimentazione del suinetto in svezzamento. Gli argomenti affrontati saranno quattro. Un prima sessione tratterà della fisiologia intestinale del suinetto svezzato a 21, 28 e 35 giorni, della capacità e dei tempi di adattamento all’alimento secco. Una seconda sessione tratterà degli ingredienti e additivi idonei a superare la fase critica delle prime 48 ore seguenti l’allontanamento dalla madre. La terza sessione riguarderà le modalità di somministrazione degli alimenti e la loro forma fisica (a secco, a bagnato, in farina, sbriciolati e pellettati). La quarta sessione infine tratterà delle diverse formulazioni mangimistiche, del numero di mangimi e delle quantità di ognuno di questi che dovrebbero essere distribuite nel periodo intercorrente fra i 21 e i 70 giorni di vita. Le considerazioni in proposito saranno di ordine zootecnico, sanitario ed economico.
MALATTIE VIRALI POST-SVEZZAMENTO NEL SUINO
ENRIQUE MARCO GRANELL
Lo svezzamento è un momento critico per il suinetto. È in questo momento che viene meno la protezione della madre e si espone ai differenti patogeni presenti in azienda. Alcuni di questi sono agenti virali che possono mettere a repentaglio la vita dello svezzato se non vi è una grande attenzione nella gestione.
Infezioni come PRRS, PCV2, PED o Influenza possono diventare endemiche in questa particolare fase della vita del suinetto, compromettendo il profitto aziendale, ma anche la qualità delle prodotto finale.
Il management della scrofa, il programma vaccinale di scrofe e suinetti, le medicazioni metafilattiche, l’ambiente e le procedure di biosicurezza sono considerate in questa relazione con particolare attenzione alla gestione delle patologie virali riferite a questo particolare momento della vita del suinetto.
LO SVEZZAMENTO NEL SUINETTO
GUY PIERRE MARTINEAU
Lo svezzamento è un momento particolarmente difficile nella vita del suinetto.
Il distacco dalla madre, la caduta dell’immunità materna e la conseguente esposizione ai patogeni di allevamento, ne possono compromettere la crescita sino a metterne a repentaglio la vita.
Alcuni di questi sono agenti patogeni sono sicuramente di tipo batterico o virale, ma non dobbiamo dimenticare che anche il management riveste un ruolo fondamentale nel post svezzamento.
Infezioni come tossicosi da Coli o Streptococcosi oppure PRRS od anche PCV2 possono diventare endemiche in questa particolare fase della vita del suinetto, compromettendo il profitto aziendale, ed anche la qualità delle prodotto finale, ma errori nella gestione dell’alimentazione o nella tempistica delle vaccinazioni o nella ventilazione sono ugualmente importanti in questa fase di crescita.
Questa relazione vuole essere la summa o il completamento degli altri interventi, guardando con occhio pratico alle buone norme di gestione manageriale di questa importantissima fase di allevamento.
LE BATTERIOSI DELLO SVEZZAMENTO: MALATTIE
O COMPONENTI DI UN’UNICA SINDROME?
PROF. VITTORIO SALA
Saranno considerati nel loro insieme gli aspetti epidemiologici comuni e differenziali delle batteriosi opportunistiche dello svezzamento, illustrandone soprattutto le evidenze cliniche, produttive ed economiche; nello specifico di un periodo assai complesso per le situazioni di adattamento degli animali, saranno inoltre esaminati i fattori condizionanti di natura animale, manageriale e ambientale.
La descrizione delle procedure diagnostiche, a partire dalle osservazioni aziendali, per passare al campionamento e alla conferma sperimentale, sarà utilizzata per indicare le modalità di qualifica del rischio e la messa a punto delle soluzioni di controllo e prevenzione.