LA GESTIONE DEI CAMPIONI MEDICINALI GRATUITI

Da Professione Veterinaria n. 26/luglio 2010

 

Le modalità di gestione dei campioni gratuiti di medicinali veterinari sono contenute nell’art. 87 del D. L.vo 193/2006. Sono vietati i campioni di medicinali stupefacenti e psicotropi, la cui consegna è quindi da considerarsi vietata (sia ai medici sia ai veterinari).

Ogni campione deve essere graficamente identico alla confezione più piccola messa in commercio; il suo contenuto può essere inferiore a quello della confezione in commercio, purché risulti terapeuticamente idoneo; la non corrispondenza del contenuto ed eventualmente del confezionamento primario della confezione autorizzata, deve essere espressamente richiamato in etichetta. Unitamente al campione deve essere sempre consegnato il riassunto delle caratteristiche del prodotto. Ad ogni veterinario potranno essere consegnati ogni anno fino a 10 campioni x ciascuna concentrazione e x ciascuna forma farmaceutica, dei medicinali posti in commercio da meno di 36 mesi, nonché 10 campioni complessivi dei restanti medicinali prodotti dalla casa farmaceutica.

Inutile dire che una struttura che annoveri nel suo staff 10 veterinari potrebbe vedersi in breve tempo letteralmente sommersa dai campioni gratuiti.

A questo punto si pone il problema su cosa debba fare il veterinario per gestire burocraticamente tali campioni: la legge, infatti, dice con una certa vaghezza che i campioni possono essere consegnati al veterinario previa compilazione di opportuna documentazione di scarico che attesti l’avvenuta consegna, senza precisare di chi debba essere l’onere della produzione del modulo e della sua compilazione; ciò lascia pensare che il modulo debba essere prodotto dalla casa farmaceutica, ma rimane comunque un certo margine di dubbio.

Ai fini della successiva gestione dei campioni gratuiti:

-     il carico dei campioni gratuiti sarà assolto dalla conservazione x 3 anni della “documentazione di scarico”, analogamente a ciò che è previsto x le scorte di medicinali veterinari;

-     lo scarico dei campioni gratuiti sullo stesso registro dovrà avvenire solo in caso di trattamento di animali produttori di alimenti per l’uomo (DPA) con campioni di medicinali x la cui prescrizione è previsto l’obbligo di ricetta;

-     in caso di uso in deroga dei campioni su animali DPA, dovrà essere compilato il registro, detenuto dal veterinario, dei trattamenti in deroga;

-     in caso di trattamento di animali DPA con medicinali x la prescrizione dei quali è previsto l’obbligo di ricetta dovrà essere compilato il registro, detenuto dal proprietario degli animali, dei trattamenti farmacologici (salvo che in casi particolari di animali allevati x autoconsumo);

-     in caso di animali d’azienda trattati con medicinali contenenti sostante beta-agoniste, sostanze ad azione estrogena diverse dall’estradiolo 17 beta e dai suoi derivati sotto forma di esteri, sostanze ad azione androgena o sostanze ad azione gestagena, dovrà essere compilato il registro, detenuto dal proprietario degli animali, dei trattamenti ormonali (salvo che in casi particolari di animali allevati x autoconsumo).