FARMACOVIGILANZA

 

La Farmacovigilanza Veterinaria è un importante sistema di verifica e vigilanza sulla sicurezza dei medicinali veterinari dopo l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC).

Lo scopo è quello di garantire l’uso sicuro dei medicinali veterinari negli animali, la sicurezza degli alimenti di origine animale, la sicurezza per l’uomo che viene a contatto con i medicinali veterinari e la sicurezza per l’ambiente.

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) coordina l' attività di farmacovigilanza veterinaria degli Stati membri (www.ema.europa.eu). Grazie da una rete informatizzata EMA, Ministero della Salute e gli altri Stati membri, scambiano le informazioni in modo rapido e preciso; questo sistema si chiama Eudravigilance.

Quando il veterinario e il farmacista ricevono notizia di una sospetta reazione avversa devono comunicare immediatamente agli organi preposti la segnalazione:

scheda in formato PDF

scheda in formato Word

La scheda di segnalazione va compilata in ogni sua parte il più dettagliatamente possibile.

Le schede di segnalazione devono essere trasmesse di norma entro 6 giorni lavorativi per le reazioni avverse considerate gravi ed entro 15 giorni lavorativi per tutte le altre.
Il Ministero, inoltre, per facilitare la trasmissione delle schede di segnalazione di tutte le reazioni avverse sull’animale e sull’uomo ha istituito una nuova casella di posta elettronica dedicata farmacovigilanzavet@sanita.it 
 

Le schede di segnalazione vanno inviate a:

  • UFFICIO IV della Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario – Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti - Ministero della Salute
    Via Giorgio Ribotta n.5, 00144 ROMA
    Tel. 0659946255
    Tel. 0659946932
    Fax 0659946949
    E mail farmacovigilanzavet@sanita.it
     

  • Centri regionali di Farmacovigilanza competente per territorio
     

  • Referente per la Lombardia: Dr.ssa Gioia Maria Valtorta; e-mail: veterinaria@regione.lombardia.it

    Tel. 02-67653382              Fax: 02-3936043

 

La rete di controllo viene attivata e intervengono:

Ministero della Salute (Direzione Generale della Sanità Pubblica Veterinaria), che promuove studi epidemiologici e ricerche sull’utilizzo dei farmaci veterinari, valuta le schede di segnalazione ed emette provvedimenti. Inoltre, predispone delle ispezioni nelle aziende titolari di AIC per verificare i sistemi interni di farmacovigilanza;

Centri Regionali di Farmacovigilanza, che esaminano le segnalazione integrandole con eventuali dati mancanti (es. esami di laboratorio, clinici ed anatomo-patologici), cooperando con gli Istituti Zooprofilattici, le Facoltà di Medicina Veterinaria ed altri Centri Specializzati.

Le segnalazioni sono importanti in tutti i casi di reazione avversa sull'animale. Ma la segnalazione è importante anche in caso di inefficacia terapeutica del farmaco, per la sicurezza ambientale dopo l'utilizzo, per la reazione avversa sull'uomo che utilizza il farmaco.  

In seguito alla valutazione delle segnalazioni, il Ministero della Salute può sospendere, revocare o modificare le condizioni dell’AIC, come ad esempio cambiare posologia, aggiungere una controindicazione o limitare le indicazioni d’uso.

Per tutelare la salute umana e animale, il Ministero della Salute può adottare provvedimenti d’urgenza sospendendo anche l’AIC di un medicinale veterinario.

Infine, secondo l'art. 108, comma 13 decreto legislativo 193/2006, salvo che il fatto costituisca reato, il veterinario o il farmacista che non rispetta gli obblighi di segnalazione di farmacovigilanza è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.600,00 a euro 15.000,00.
 

 

La Direzione Generale della sanità Animale e del Farmaco Veterinaria del Ministero della Salute ha diramato le "Linee guida per la gestione del sistema di famacovigilanza veterinaria nazionale" redatte per semplificare gli adempimenti e le procedure relative.

 

 

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