PATENTINO: LINEE GUIDA REGIONE LOMBARDIA
Si riporta di seguito la Circolare n. 16 del 19/10/2010 Regione Lombardia, che riassume le disposizioni in vigore relative al Patentino
L’Ordinanza ministeriale del 3 marzo 2009 “Ordinanza contingibile e urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” (G.U. Serie generale n. 68 del 23/03/09) individua la formazione dei proprietari quale strumento per prevenire episodi di aggressione da parte dei cani, le cui conseguenze possono arrecare gravi danni alle persone. Con tale provvedimento viene introdotta la novità del Patentino, cioè di un percorso formativo peri i proprietari dei cani, finalizzato alla conoscenza dei loro doveri e delle loro responsabilità civili e penali, a migliorare il rapporto interspecifico e, in buona sostanza, ad educare il proprietario alla corretta conduzione del proprio animale. Il Decreto Ministeriale 26/11/2009 (G.U. n. 19 del 25/01/2010) stabilisce i criteri per la programmazione di tali corsi.
INDICAZIONI GENERALI
I percorsi formativi sono:
- facoltativi: per coloro che vogliono migliorare la relazione col proprio cane
- obbligatori:
o qualora un cane, a seguito di morsicatura, abbia provocato gravi lesioni a persone o animali o sia stato comunque giudicato dal Servizio Veterinario “a rischio potenziale elevato”
o qualora i Comuni lo decidano, in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base delle segnalazioni dei Comuni stessi o dei Veterinari libero professionisti
ORGANIZZAZIONE DEI CORSI
I corsi sono organizzati da uno o più Comuni, anche avvalendosi di enti di formazione accreditati, ed eventualmente con la collaborazione di: Ordine dei Veterinari, Facoltà di medicina veterinaria, associazioni veterinari, educatori cinofili di comprovata esperienza, associazioni di protezione degli animali (alle Linee Guida è allegato il fac simile).
I corsi devono essere approvati dall’ASL (anche per questo caso è presente un facsimile in allegato); ai fini dell’approvazione, i programmi dei corsi devono indicare: docente/i, eventuali collaborazioni, materie trattate (conformi alle indicazioni di cui all’Allegato al d.m. 26/11/09), n° partecipanti, sede, date e orario dei corsi, data esame.
Anche un’Azienda Sanitaria può attivare i corsi, in collaborazione con uno o più Comuni; gli enti coinvolti devono operare congiuntamente, secondo le modalità ritenute più funzionali al raggiungimento dello scopo, nel rispetto dei criteri indicati nel decreto ministeriale 26/11/2009.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso prevede un minimo di 5 sessioni didattiche di 2 ore ciascuna, anche accorpabili. La fase teorica può essere integrata da dimostrazioni pratiche. I contenuti sono stati sviluppati dal Ministero della Salute con l’ausilio della FNOVI, e sono pubblicati dalla Federazione e dal Ministero.
Il corso obbligatorio, invece, viene integrato con approfondimenti, per una più corretta gestione del cane, nell’ambito dell’ “Intervento terapeutico comportamentale”, a cura dei Veterinari esperti in comportamento animale.
DOCENTI
Il corso è tenuto da Veterinari che hanno partecipato ad eventi di “formazione per formatori” oppure da Veterinari esperti in comportamento animale (i quali sono in possesso degli specifici requisiti previsti nelle linee guida emanate dalla FNOVI oppure di diploma europeo di specialista in medicina comportamentale).
Il Ministero della Salute detiene l’elenco dei veterinari esperti in comportamento animale e dei veterinari che hanno partecipato ad eventi di “formazione per formatori”. Gli elenchi sono reperibili presso il sito
www.izsler.it/izs_home_page/archivio_news/00001268_IL_PATENTINO_E_LA_FORMAZIONE_DEI_FORMATORI.html
RILASCIO DEL PATENTINO
Al termine del corso, sia volontario che obbligatorio, i proprietari che hanno frequentato almeno l’80%, previo superamento del test di verifica finale, riceveranno il Patentino. Il test è predisposto dal docente; il superamento del test è attestato all’ASL dall’ente che ha organizzato il corso. L’ASL rilascia il patentino (nelle Linee Guida è presente anche il fac simile dell’attestato).
CORSO DEL CORSO
Il costo è a carico del proprietario del cane.
Commento di Gaetano Penocchio, Presidente FNOVI: “Finalmente una Regione che adotta integralmente quanto abbiamo detto e scritto congiuntamente al minsal. Mi fa molto piacere”