PRONTO SOCCORSO

 

Dal sito ANMVI e Circolare FNOVI 6/2005:

 

Nei luoghi di lavoro le cassette di pronto soccorso sono diventate un obbligo di legge dal 03/02/2005.

Le cassette, o pacchetto di primo soccorso, sono infatti previste dal Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n. 388.

Disposizioni del decreto rapportate all’attività del veterinario datore di lavoro:

nelle strutture con tre o più lavoratori sarà necessario disporre di una cassetta di pronto soccorso contenente almeno: Guanti sterili monouso (5 paia); Visiera paraschizzi; Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1).; Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro - 0, 9%) da 500 ml (3); Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10).; Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2); Teli sterili monouso (2).; Pinzette da medicazione sterili monouso (2); Confezione di rete elastica di misura media (1); Confezione di cotone idrofilo (1); Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso (2).; Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2); Un paio di forbici; Lacci emostatici (3); Ghiaccio pronto uso (due confezioni).; Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2); Termometro; Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa; quanto si ritenesse necessario in funzione dei rischi presenti nel luogo di lavoro. Inoltre l’attività dovrà essere dotata di “un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale”.

Le strutture con meno di 3 lavoratori, invece dovranno essere dotate di un pacchetto di medicazione contenente almeno: Guanti sterili monouso (2 paia).; Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1).; Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1).; Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1).; Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3).; Pinzette da medicazione sterili monouso (1).; Confezione di cotone idrofilo (1).; Confezione di cerotti di varie misure pronti all'uso (1).; Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1). Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1).; Un paio di forbici (1). Un laccio emostatico (1).; Confezione di ghiaccio pronto uso (1); Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1).;Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza; quanto si ritenesse necessario in funzione dei rischi presenti nel luogo di lavoro. Anche in questo caso l’attività dovrà essere dotata di “un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale”.

Inoltre, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, ogni unità produttiva dovrà dotare i propri lavoratori, qualora effettuino prestazioni in luoghi isolati, di un pacchetto di medicazione e di un “mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l'azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale”.

Relativamente, poi, alla formazione degli addetti al pronto soccorso, questi dovranno seguire un corso della durata minima di 12 ore e frequentare un corso d’aggiornamento ogni 3 anni almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.

Chi, invece, abbia già sostenuto un corso di pronto soccorso prima dell’entrata in vigore del decreto, potrà limitarsi ai soli aggiornamenti triennali.

 

Le cassette devono essere ben visibili e conservate in luoghi facilmente accessibili e segnalati; inoltre dovranno consistere in contenitori opportunamente contrassegnati, lavabili, chiusi, facilmente apribili e trasportabili.

Le sanzioni prevedono ammende salate per i datori di lavoro e i lavoratori preposti al pronto soccorso e, per le violazioni più gravi, è previsto l’arresto da due a sei mesi.

 

Con una lettera inviata al Sen. Cursi, Sottosegretario alla Salute, la FNOVI chiede l'esonero dei Veterinari dall'obbligo formativo sul pronto soccorso aziendale, stabilito dal DM 388/2003 in vigore dal 3 febbraio 2005.

Il Ministero della Salute non esonera i veterinari dall’obbligo formativo sul pronto soccorso aziendale; il decreto 388/2003 è un provvedimento attuativo del Dlgs 626/94 e prevede che nelle attività che occupano lavoratori il datore di lavoro nomini un addetto al primo soccorso e che quest’ultimo abbia frequentato apposito corso formativo

il Ministero precisa inoltre che le previsioni normative sulla frequenza di corsi per addetti al primo soccorso “risultano necessarie sia nel caso in cui il datore di lavoro svolga direttamente tali funzioni, sia nel caso in cui siano stati preventivamente designati a svolgerle uno o più dipendenti”.

 

 

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