QUOTA ISCRIZIONE 2019

 

Il Consiglio Direttivo dello scrivente Ordine, nella seduta del 22 c.m., ha deliberato di confermare anche per quest’anno:

-       esenzione per i neo-iscritti per l’anno di iscrizione e quello successivo

-       mantenimento della quota a € 130,00 per tutti gli altri

-       scadenza di pagamento: 31 marzo 2019; si tratta di un termine massimo, pertanto è possibile pagare fin da oggi;

-       maggiorazione di 10,00 euro per ogni mese di morosità. Visto il ritardo causato da alcuni Colleghi negli scorsi anni ed i numerosi solleciti inviati con conseguente perdita di tempo e denaro, si è deciso di mantenere un piccolo aumento della quota nel caso di eventuale morosità; fin da ora si precisa che verranno inviati 3 solleciti, in un arco di tempo massimo di 6 mesi, dopodiché si avvieranno le procedure per la cancellazione dall’Albo.

 

Ricordo che alla FNOVI dobbiamo pagare ogni anno euro 50,00 circa per ciascun iscritto, pertanto una parte considerevole delle entrate serve a coprire il contributo dovuto alla Federazione Nazionale. Si chiede pertanto di versare la quota di iscrizione annuale mediante un bonifico bancario allo scrivente Ordine entro il 31 marzo 2019:

 

BENEFICIARIO:      Ordine dei Veterinari della Provincia di Mantova -

Via Accademia, 43/a - 46100 Mantova

IBAN:                        IT34T0569611500000001851X57

                                  CAUSALE:               Quota iscrizione 2019 Dr. ... (cognome e nome)

IMPORTO:                Euro 130,00

69611500000001851X57

 Chi invece si è iscritto all’Albo nel 2018 e nel 2019 NON deve pagare nulla.

 

Si desidera precisare quanto segue:

-          non è necessario inviare la copia dell’avvenuto versamento, in quanto rileviamo l’entrata direttamente dai sistemi di home-banking.

-          si sottolinea l’importanza di indicare il nominativo del veterinario nella causale poiché diversamente potrebbe non essere possibile attribuire correttamente gli importi ricevuti.

-          vi preghiamo di comunicarci tempestivamente se cambiate indirizzo mail/telefono/residenza/attività professionale, al fine di aggiornare l’Albo e di comunicare le variazioni ad ENPAV/FNOVI. Ricordiamo inoltre l’obbligatorietà della PEC.

 

 

Da Circolare Fnovi n° 5/giugno 2008:

L'art. 11 del DLCPS 233/1946 dispone la cancellazione d'ufficio in caso "di morosità nel pagamento dei contributi previsti dal presente decreto"

 

 

La quota annuale di iscrizione all’Ordine è deducibile dalla dichiarazione dei redditi?

 

Liberi Professionisti:

Da “La Settimana Veterinaria” n° 191/98

La detraibilità delle spese è subordinata alla condizione che queste siano inerenti all’esercizio dell’attività professionale svolta e l’inerenza delle spese sostenute nell’esercizio della professione deve essere sempre provata dal veterinario libero professionista all’Amministrazione finanziaria.

Ciò stante, per quanto riguarda la detraibilità dell’importo corrisposto per l’iscrizione all’Albo professionale, non sussistendo nella normativa vigente una limitazione di carattere oggettivo alla detraibilità di tale tipologia di spesa, si ritiene che la stessa sia interamente detraibile.

Da “Professione Veterinaria” n° 17/2006

La quota annuale di iscrizione all’ordine è un costo inerente la libera professione che andrà contabilizzato come tutti gli altri costi (luce, telefono, acquisto materiali di consumo, cancelleria, ecc.). Certamente non si tratta di una spesa da indicare tra gli oneri deducibili o detraibili del Modello Unico.

 

Dipendenti:

Da Professione Veterinaria n° 38/2004

La quota di iscrizione all’Albo Professionale di appartenenza non è configurabile come spesa per la frequenza a corsi di istruzione secondaria e universitaria che potrebbe dar luogo alla detrazione del 19% della spesa sostenuta ai sensi dell’art. 15 del Tuir (lett. e).

La stessa non è configurabile nemmeno come onere deducibile ai sensi dell’art. 10 del medesimo decreto.

 

 

Anche la tassa di concessione governativa all’atto della prima iscrizione all’Ordine (attualmente € 168,00) è deducibile dal reddito professionale (D.P.R. 917/22.12.1986).

 

Per eventuali chiarimenti o ulteriori informazioni si prega di rivolgersi al proprio commercialista.

 

 

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