FECONDAZIONE ARTIFICIALE

 

Ritenendo di far cosa gradita, si riassumono le modalitΰ per effettuare la fecondazione artificiale, indicando dove reperire la relativa modulistica e la normativa attuale; seguono i facsimili per chiedere l’iscrizione nell’elenco regionale operatori di inseminazione artificiale e di impianto embrionale.

Si fa presente che un veterinario non ha bisogno di frequentare il corso x effettuare la fecondazione artificiale (necessario invece agli operatori laici), in quanto θ sufficiente il solo fatto di essere medico veterinario iscritto all’Albo Professionale. Mentre θ obbligatorio essere iscritti negli elenchi regionali per operatori di inseminazione artificiale.

 

Le regole in Lombardia:

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213305717232&packedargs=menu-to-render%3D1213277486661&pagename=DG_AGRWrapper

 

Elenco regionale operatori di inseminazione artificiale: VETERINARI, OPERATORI PRATICI, VETERINARI IMPIANTI EMBRIONALI

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura/Detail&cid=1213305712540&packedargs=menu-to-render=1213276891208&pagename=DG_AGRWrapper

 

Modulistica x chiedere le autorizzazioni e l'iscrizione agli elenchi regionali degli operatori:

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213305717232&packedargs=menu-to-render%3D1213277486661&pagename=DG_AGRWrapper

(aprire il PDF: Normativa completa riproduzione)

 

Dal sito della Regione Lombardia

PRATICA DELL’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE in Regione Lombardia

E’ eseguita da:

L’elenco regionale dei medici veterinari e degli operatori pratici di inseminazione artificiale θ tenuto congiuntamente dall’Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali della Direzione Generale Agricoltura e dall’Unitΰ Organizzativa Veterinaria della Direzione Generale Sanitΰ, mediante un archivio informatizzato.

 

Domanda di iscrizione nell’elenco regionale degli operatori di inseminazione artificiale

I veterinari e gli operatori pratici di inseminazione artificiale che intendono operare sul territorio regionale devono presentare domanda di iscrizione all’apposito elenco.

Le domande dovranno essere complete della documentazione prevista ed essere inoltrate all’Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali e servizi per le imprese o all’Unitΰ Organizzativa Veterinaria via Pola, 12 – 20124 Milano

L’Unitΰ Organizzativa:

-      effettua la registrazione delle domande

-      attribuisce a ciascun operatore un codice univoco identificativo avvalendosi, nella codifica, dell’Unione Operatori di Fecondazione Artificiale Animale (UOFAA) per la verifica di livello nazionale dei codici giΰ attribuiti da altre regioni;

-      provvede a stilare un apposito elenco informatizzato che viene pubblicato annualmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e reso disponibile sul sito Internet della Direzione Generale Agricoltura – www.agricoltura.regione.lombardia.it

-      ogni registrazione viene comunicata agli interessati e ai Servizi di Medicina Veterinaria delle Aziende ASL della Regione, alle Amministrazioni Provinciali, nonchι a tutti gli organi deputati alla vigilanza sull’attivitΰ di inseminazione artificiale

 

L’iscrizione nell’elenco regionale puς essere revocata in caso di inadempienza agli obblighi previsti, previo parere della Commissione regionale appositamente costituita.

 

Obblighi degli operatori di inseminazione artificiale (operatori pratici e veterinari)

Gli operatori di inseminazione artificiale devono ottemperare ai seguenti obblighi:

-          rifornirsi di materiale seminale esclusivamente presso i recapiti autorizzati

-          mantenere in buono stato di conservazione il materiale seminale

-          utilizzare esclusivamente materiale seminale di riproduttori approvati per l’inseminazione artificiale

-          certificare l’intervento di inseminazione artificiale su appositi moduli forniti dalle regioni. I moduli di certificato di intervento fecondativo (CIF) sono reperibili presso l'Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio, previo pagamento effettuato utilizzando il c/c postale 481275 intestato alla Tesoreria Regione Lombardia  - causale L30/91 – CIF. In qualitΰ di responsabili della certificazione, gli operatori medesimi dovranno trasmettere entro 60 giorni dalla data di fecondazione, la parte di modulo, opportunamente compilata, all’uopo predisposta, all’Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio. Ad ogni certificato prodotto dovranno corrispondere tutti gli atti fecondativi effettuati nell’ambito di un unico calore e con lo stesso riproduttore maschio.

A seguito di un accordo con il titolare dell’allevamento nel quale viene effettuato l’intervento di inseminazione artificiale e con l’APA competente per territorio, gli operatori possono effettuare in sostituzione dei CIF registrazioni riepilogative, previo pagamento effettuato utilizzando il c/c postale 481275 intestato alla Tesoreria Regione Lombardia  - causale L30/91 – CIF/CF ; il loro costo θ stabilito periodicamente dalla Direzione Generale Agricoltura con Decreto del Direttore Generale

-          l’obbligo di certificazione dell’intervento di inseminazione artificiale non sussiste x l’inseminazione artificiale suina effettuata con seme fresco o refrigerato di verri aziendali su scrofe aziendali, o proveniente da centri di produzione di materiale seminale.

-          ciascuna dose di materiale seminale deve essere usata per una sola fattrice; θ vietata la suddivisione delle singole dosi ed il conseguente utilizzo per piω di una fecondazione

-          gli operatori di inseminazione artificiale degli animali devono riportare il codice, con il quale sono stati iscritti nel relativo elenco regionale, sui certificati di intervento fecondativo (C.I.F.)

I veterinari e gli operatori pratici di inseminazione artificiale che intendono distruggere del materiale seminale devono darne comunicazione all’Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali e Servizi per le imprese, ed al recapito od al centro di produzione dello sperma che ha fornito il materiale seminale.

 

PRATICA DELL’IMPIANTO DEGLI EMBRIONI in Regione Lombardia

E’ eseguita da:

-                                     Medici veterinari iscritti all’albo professionale.

I veterinari che intendono praticare l’impianto embrionale devono essere iscritti nell’apposito elenco regionale, tenuto congiuntamente dall’Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali e servizi per le imprese della Direzione Generale Agricoltura e dall’Unitΰ Organizzativa Veterinaria della Direzione Sanitΰ.

Domanda di iscrizione all’elenco regionale degli operatori di impianto embrionale.

I veterinari che intendono operare sul territorio regionale, devono presentare domanda di iscrizione a detto elenco completa della documentazione prevista, dovrΰ essere inoltrata all’Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali e servizi per le imprese o all’Unitΰ Organizzativa Veterinaria.

Iscrizione all’elenco regionale degli operatori di impianto embrionale.

L’Unitΰ Organizzativa effettua la registrazione delle domande, attribuisce a ciascun operatore un codice univoco identificativo e provvede a stilare un apposito elenco informatizzato che pubblicato annualmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e reso disponibile sul sito Internet della Direzione Generale Agricoltura – www.agricoltura.regione.lombardia.it.

Ogni registrazione viene comunicata agli interessati e ai Servizi di Medicina Veterinaria delle Aziende ASL della Regione, alle Amministrazioni Provinciali, nonchι a tutti gli organi deputati alla vigilanza.

L’iscrizione nell’elenco regionale puς essere revocata in caso di inadempienza agli obblighi previsti all’art.21 comma 3 e comma 4.

 

       Obblighi degli operatori di impianto embrionale.

Gli operatori di impianto embrionale degli animali devono adempire agli obblighi indicati all'articolo 31, comma 4 del DM 403/00:

a)     rifornirsi di embrioni esclusivamente presso i recapiti autorizzati

b)    mantenere in buono stato di conservazione gli embrioni

c)     certificare su appositi moduli forniti dalle regioni l’intervento di impianto embrionale

Gli operatori di impianto embrionale sono tenuti a registrare gli impianti stessi utilizzando i moduli di certificato di impianto embrionale (CIE); tali moduli sono reperibili presso l'Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio previo pagamento effettuato utilizzando il c/c postale 481275 intestato alla Tesoreria Regione Lombardia  - causale L30/91 – CIE .

In qualitΰ di responsabili della certificazione, gli operatori medesimi dovranno trasmettere entro 60 giorni dalla data di fecondazione, la parte di modulo, opportunamente compilata, all’uopo predisposta, all’Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio.

Gli operatori di impianto embrionale degli animali che intendono distruggere del materiale embrionale devono darne comunicazione Unitΰ Organizzativa Politiche Agroambientali e Servizi per le imprese ed al recapito od al centro di produzione degli embrioni che ha fornito il materiale embrionale.

Gli operatori di impianto embrionale degli animali devono riportare il codice, con il quale sono stati iscritti nel relativo elenco regionale, sui certificati di impianto embrionale (C.I.E.).


 

 

ALLEGATO 11

(con marca da bollo € 14,62)

 

 

Alla REGIONE LOMBARDIA

D.G.  AGRICOLTURA  - U.O. Interventi per le Imprese e politiche di diversificazione delle produzioni

oppure

D.G. SANITA’ – U.O. Prevenzione, tutela sanitaria e veterinaria

 

 

OGGETTO: Legge 15 gennaio 1991,  n. 30 “Disciplina della Riproduzione animale” integrata con Legge 3 agosto 1999 n. 280 e     relativo regolamento di esecuzione D.M. 19 luglio 2000,  n. 403.

Richiesta di iscrizione elenco regionale operatori inseminazione artificiale.

 

Il sottoscritto (Cognome e nome)  ……………………………………………………………………………………………………………

nato a ………………………………………………………………….Prov. ………………………………………. il …………………….

residente nel comune di ………………………………………………………………………………… prov. …………………………….

cap. ……………….. indirizzo ……………………………………………………………………………………………………. n. ………..

n. telefono ……………………………           partita IVA o Codice Fiscale ………………………………………………………………..

 

C H I E D E

 

di essere iscritto all’apposito elenco regionale degli operatori di inseminazione artificiale, di cui all’art. 21 del Decreto 19 luglio 2000 n. 403 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

 

D I C H I A R A

 

Sotto la propria responsabilitΰ, consapevole delle conseguenze previste, in caso di dichiarazioni non veritiere, dagli artt.75 e 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000

 

(da compilare a cura dei Medici Veterinari)

 

-               di essersi laureato in Medicina Veterinaria presso l’Universitΰ di ……………………………………………………………….. in data ………………………………. ed iscritto all’Albo professionale dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di …………………………………………. al n. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| e che intende praticare l’inseminazione artificiale nel territorio della/e Azienda/e ASL n.……………………………………………………………….……. di………………………………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………….…………………………..…per la/e  specie………………………………………………………………………………………………………………..…………….

 
(da compilare a cura degli Operatori pratici d’inseminazione artificiale)

 

q      d’aver conseguito l’attestato d’idoneitΰ ad eseguire gli  interventi d’inseminazione artificiale degli animali per la/e specie ……..………………………………………………………….……………………………………….

ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 74 del 12 marzo 1974 e successive modifiche ed integrazioni;

q      se giΰ iscritto al Registro Nazionale UOFAA, indicare il n.  |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

 

e che intende praticare:

 

-              nel proprio allevamento (Rag. Soc.) ………………………………………………………………………………………

posto nel comune di…………………………………………………………………………………………… prov.………………

Via/loc………………………………………………………………………………………………………………………...n………

codice anagrafe (DPR 317/96)  n. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|/ |__| |__|

 

-              e/o in altrui allevamento (Rag. Soc.) ..…………………………………………………………………………………..     

dove giΰ svolge attivitΰ di collaboratore [Il collaboratore puς essere interno (familiare o dipendente) o esterno  (occasionale o continuativo)] posto nel comune di …………………………………………………..…………...  Prov. ……….. Via/loc…………………………………………………………………………………………………………………………………

Codice anagrafe DPR 317/96 n.  |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|/ |__| |__|

-        e/o in altrui allevamenti, nei comuni di………………………………………...…………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………………………………………

dell’Azienda ASL n. ………….……………………… di …………………………………………………………………………

 

D I C H I A R A

 

Inoltre di:

 

-              ricorrere, per la fornitura del materiale seminale ai seguenti impianti per l’inseminazione artificiale:

………………………………………………………………………………………… cod. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………… cod. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………… cod. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………… cod. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

-              impegnarsi a rispettare le disposizioni del DM 403/2000 e del decreto Regione Lombardia n° 2009 del 14/2/2005 e in particolare :

 

a)       rifornirsi di materiale seminale esclusivamente presso i Recapiti o Centri autorizzati;

 

b)       mantenere il buono stato di conservazione il materiale seminale;

 

c)       utilizzare esclusivamente materiale seminale di riproduttori approvati per l’inseminazione artificiale;

 

d)       certificare sugli appositi moduli l’intervento di inseminazione artificiale, indicando: data, specie, razza o tipo genetico e matricola del riproduttori maschio, specie, razza o tipo genetico e matricola  della fattrice, nonchι le generalitΰ del proprietario della fattrice (solo per equini);

 

e)       utilizzare ciascuna dose di materiale seminale per una sola fattrice;

 

f)        non suddividere le singole dosi, nι impiegarle per piω di una fecondazione;

 

g)       a trasmettere i certificati d’intervento fecondativo, entro 60 giorni dall’intervento stesso, all’Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio;

 

h)       in caso di distruzione di dosi di  materiale seminale, darne comunicazione al competente ufficio della DG Agricoltura, e al recapito e/o centro fornitore;

 

 

A L L E G A

 

-               fotocopia di un documento di identitΰ non scaduto;

 

 

(solo per gli operatori pratici di inseminazione artificiale)

 

-              copia dell’attestato di idoneitΰ rilasciato ai sensi dell’art. 2 della legge n. 74 del 12 marzo 1974 e successive modifiche ed integrazioni;

 

-              copia della/e convenzione/i sottoscritta/e con il Recapito/i o il Centro/i di produzione di materiale seminale relativamente al materiale seminale fresco o refrigerato

(sono esonerati esclusivamente gli operatori pratici che operano in aziende di suini, su verri e scrofe della medesima, art. 17, D.M. 403/00).

 

Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 della legge 675/96 e Dlgs n. 196/03 (legge sulla privacy), che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito delle Strutture preposte della Giunta regionale della Lombardia, per le finalitΰ di gestione della normativa di riferimento.

 

 

Luogo e data

 

………………………………….

 

FIRMA

 

                                                                                                                      ……………………………………………

 


 

 

ALLEGATO 11a

(marca da bollo € 14,62)

 

 

Alla REGIONE LOMBARDIA

D.G. AGRICOLTURA – U.O. Interventi per le Imprese e politiche di diversificazione delle produzioni

oppure

D.G. SANITA’ – U.O. Prevenzione, tutela sanitaria e veterinaria

 

 

 

OGGETTO: Legge 15 gennaio 1991,  n. 30 “Disciplina della Riproduzione animale” integrata dalla Legge 3 agosto 1999 n. 280 e relativo regolamento di esecuzione D.M. 19 luglio 2000,  n. 403.

 Richiesta di iscrizione elenco regionale operatori impianto embrionale.

 

 

Il sottoscritto (Cognome e Nome)  ……..…………………………………………………………………………………………………..

nato a ……………………………………………………………….……Prov. …………………………………     il …………………….

residente nel comune di …………………………………………………………………………………… prov. …………………….……

cap. ……………….. indirizzo …………………………………………………………………………………………………… n. ………..

n. telefono ……………………….. ……………………..      partita IVA o Codice Fiscale ………………………………………………

 

C H I E D E

 

di essere iscritto all’apposito elenco regionale degli operatori di impianto embrionale, di cui all’art. 21 del Decreto 19 luglio 2000 n. 403 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

 

 

D I C H I A R A

 

 

Sotto la propria responsabilitΰ, consapevole delle conseguenze previste, in caso di dichiarazioni non veritiere, dagli artt.75 e 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000

 

q      di essersi laureato in Medicina Veterinaria presso l’Universitΰ di ………………………………………………………………

 in data …………………………………………… ed iscritto all’Albo professionale dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di ……………………………………... al n. |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| e che intende praticare l’impianto embrionale nel territorio della/e Azienda/e ASL n.…………………………………………………….di……………………………………………….

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

 

 

q      di ricorrere, per la fornitura degli embrioni ai seguenti impianti per l’inseminazione artificiale (centri di produzione/recapiti):

………………………………………………………………………………………………..  cod. . |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………………..  cod. . |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………………..  cod. . |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

………………………………………………………………………………………………..  cod. . |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|

 

 

q      di impegnarsi a:

 

a)     rifornirsi di embrioni presso i Recapiti  autorizzati;

 

b)     mantenere il buono stato di conservazione gli embrioni;

 

c)     certificare sugli appositi moduli l’intervento di impianto embrionale, indicando: data, specie, razza o tipo genetico e matricola del riproduttori maschio, specie, razza o tipo genetico e matricola della fattrice, nonchι le generalitΰ del proprietario della fattrice;

 

d)     a trasmettere i certificati d’intervento embrionale, entro 60 giorni dall’intervento stesso, all’Associazione Provinciale Allevatori competente per territorio;

 

e)     in caso di distruzione di dosi di materiale seminale, darne comunicazione al competente ufficio della DG Agricoltura, e al recapito e/o al gruppo fornitore;

 

 

A L L E G A

 

 

-               fotocopia di un documento di identitΰ non scaduto;

 

 

Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 della legge 675/96 e Dlgs n. 196/03 (legge sulla privacy), che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito delle Strutture preposte della Giunta regionale della Lombardia, per le finalitΰ di gestione della normativa di riferimento.

 

 

Luogo e data

………………………………….

 

FIRMA