FECONDAZIONE ARTIFICIALE

 

Iscrizione all’elenco regionale degli operatori di inseminazione artificiale e di impianto embrionale

Dal sito della Regione Lombardia: http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213564025078&pagename=DG_AGRWrapper

Gli Operatori che intendono esercitare l’attività sul territorio della Regione Lombardia devono essere iscritti negli appositi elenchi regionai tenuti dalla DG Sanità – UO Veterinaria, che per tale compito si avvale delle ASL.

Esso si compone di due Sezioni:

Sezione 1: comprende gli Operatori pratici di inseminazione artificiale;

Sezione 2: si articola in due sottosezioni:

 

L’istanza di iscrizione all’elenco regionale deve essere indirizzata in bollo all’ASL nel cui territorio l’operatore intende svolgere l’attività in forma prevalente.

Gli elenchi degli operatori di inseminazione artificiale e di impianto embrionale sono pubblicati sul sito www.salute.regione.lombardia.it

Referenti:

DG Salute - U.O. Veterinaria -Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano
ASL competenti per territorio

 

Obblighi degli operatori di inseminazione artificiale (operatori pratici e veterinari) e di impianto embrionale (veterinari)

· rifornirsi di materiale seminale o di embrioni esclusivamente presso i Recapiti o Centri di produzione/raccolta autorizzati;

· mantenere in buono stato di conservazione il materiale seminale e gli embrioni;

· utilizzare esclusivamente materiale seminale di riproduttori approvati all’inseminazione artificiale;

· certificare gli interventi fecondativi sui moduli di Certificato di Intervento Fecondativo (CIF) o di Certificato di Impianto Embrionale (CIE) utilizzando il codice identificativo con il quale sono stati iscritti nel relativo elenco regionale;

· per gli allevamenti bovini, bufalini, suini, ovini e caprini iscritti ai Libri Genealogici o Registri Anagrafici è previsto che, a seguito di un accordo sottoscritto con il titolare dell’allevamento e con l’APA competente per territorio, gli operatori possano effettuare in sostituzione dei CIF (modulo singolo) registrazioni riepilogative;

· trasmettere all’APA, entro 60 giorni dalla data di fecondazione, la parte di modulo (CIF/CIE), opportunamente compilata;

· dare comunicazione alla Struttura Ricerca, Innovazione Tecnologica e Servizi alle Imprese, ed al recapito o al centro che ha fornito il materiale seminale/embrioni della distruzione di dosi di materiale seminale/embrioni;

· utilizzare ciascuna dose di materiale seminale per una sola fattrice. E' vietata la suddivisione delle singole dosi ed il conseguente utilizzo per più di una fecondazione.

 

L'obbligo di certificazione dell'intervento di inseminazione artificiale non sussiste per l'inseminazione artificiale suina effettuata in ambito aziendale con seme fresco o refrigerato di verri aziendali su scrofe aziendali, o proveniente da centri di produzione di materiale seminale.

I moduli CIF/CIE e quelli per le registrazioni riepilogative sostitutive (CIF/CF) sono reperibili presso l'APA previo pagamento effettuato utilizzando il c/c postale 481275 intestato alla Tesoreria Regione Lombardia-causale L30/91 CIF o CIF/CF.

 

Il costo dei moduli di certificato di intervento fecondativo, delle registrazioni riepilogative è stabilito come segue:

TIPOLOGIA MODULO                                                                  TARIFFA (EURO)

Certificati di intervento fecondativo (CIF)                                   0,50/modulo

Certificati di intervento fecondativo equidi (CIF/E)                    0,75/modulo

Registrazioni riepilogative (CIF/CF)                                            0,05/registrazione

Certificati di impianto embrionale (CIE) (altre specie)              0,50/modulo

Certificati di impianto embrionale equini (CIF/E)                       0,75/modulo

 

 

Riproduzione animale: le regole in Lombardia

www.agricoltura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213305717232&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213310019186&pagename=DG_AGRWrapper

La delibera regionale del 19 dicembre 2012 n. 4536 “Indicazioni operative per l’attuazione della normativa comunitaria e statale in materia di riproduzione animale”, proposta dalle Direzioni Agricoltura e Sanità, ha aggiornato le modalità applicative in Regione Lombardia.

I nuovi provvedimenti semplificano gli adempimenti previsti per gli operatori del settore:

• ridefiniscono le competenze in materia di riproduzione animale delle Direzioni Agricoltura e Sanità, nonché delle Province e delle Aziende Sanitarie Locali (ASL).
• unificano la gestione degli archivi informatici necessari alla gestione dei provvedimenti e delle attività afferenti le diverse PA competenti assicurando una gestione uniforme su tutto il territorio regionale
• forniscono indicazioni relative all’uniforme applicazione dei controlli e all’applicazione delle relative sanzioni da parte delle PA competenti
• regolamentano le procedure amministrative per la realizzazione dei Corsi per gli Operatori pratici di Fecondazione Artificiale (FA).

Oltre alle indicazioni operative contenute nella d.g.r. 4536/2012, sono stati approvati i Decreti relativi alla modulistica da utilizzare per le procedure previste dalla d.g.r. medesima.

Le modifiche sono legate all’evoluzione della normativa comunitaria nel settore della riproduzione animale (Reg. CE n. 176/2010, D.Lgs. n. 132/2005) che ha introdotto requisiti ed obblighi di tipo sanitario che hanno di fatto integrato quanto previsto dalla norma nazionale (L.30/91”Disciplina della riproduzione animale” e relativo regolamento DM 403/00) che persegue le finalità del miglioramento genetico del patrimonio zootecnico, oltre a quella della tutela sanitaria.

La Direzione Agricoltura e la Direzione Sanità assicurano sul territorio regionale l’omogeneo svolgimento delle attività di controllo sulla corretta applicazione della normativa tramite il Piano Regionale Integrato dei Controlli – Settore Riproduzione Animale (Decreto DG Sanità n. 446/2009).

I controlli sono svolti sul territorio dalle Province ed ASL competenti.

Nel "testo coordinato riproduzione animale" (BURL) allegato si possono trovare:

• testo integrato della d.g.r. 19/12/2012 n.4536
• Decreto n. 501 del 28/01/2013 relativo all’approvazione della modulistica per le procedure di competenza della Direzione Generale Agricoltura
• Decreto n. 770 del 05/02/2013 relativo all’approvazione della modulistica per le procedure di competenza della Direzione Generale Sanità
• Circolare n.10/2013 della Direzione Generale Agricoltura “DGR n. 4536 del 19/12/2012 e D.D.S. Agricoltura n. 501 del 28/01/2013 in materia di riproduzione animale
• documentazione a supporto dei procedimenti amministrativi e dei controlli”
• Circolare n. 9/2013 della Direzione Generale Sanità “DGR n. 4536 del 19/12/2012 e D.D.S. Sanità n. 770 del 05/02/2013 in materia di riproduzione animale: documentazione a supporto dei procedimenti amministrativi e dei controlli”.

 

Disciplina della riproduzione animale: modulistica

www.agricoltura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213305717597&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213310019186&pagename=DG_AGRWrapper

 

E' stata approvata la nuova modulistica prevista dalla d.g.r. 19/12/2012 n. 4536.
Con Decreto della Direzione Generale Agricoltura n. 501 del 28/01/2013 è stata approvata la modulistica da utilizzare per le procedure di competenza, ovvero:

- richiesta di autorizzazione alla gestione di una Stazione di monta naturale (Allegati 1, 2);

- adempimenti connessi alla gestione della Stazione di monta naturale:
- variazione ragione sociale, cessione attività e richiesta di voltura autorizzazione (allegato 3);
- variazione dati o cessazione attività (Allegato 4);
- comunicazione annuale dei riproduttori impiegati nella Stazione (Allegato7);

- richiesta di autorizzazione, da parte dei Centri di produzione materiale seminale, alla raccolta in azienda di materiale seminale da riproduttori di razze autoctone e tipi etnici a limitata diffusione (Allegato 5);

- richiesta di abilitazione alla fecondazione in monta naturale per i riproduttori equidi di interesse locale (allegato n. 6);

- comunicazione dell'impiego di materiale seminale di verri aziendali su scrofe aziendali (allegato 9)

Sono stati inoltre approvati il:

- registro aziendale degli interventi di monta naturale (allegato 8);

- facsimile dei moduli di certificato di intervento fecondativo (CIF/CIF EQUIDI - Allegati 10, 11);

- facsimile dei moduli di certificato di impianto embrionale (CIE/CIE EQUIDI - Allegati 12, 13);

- tracciato record per la comunicazione semestrale a Regione Lombardia da parte dei Centri di produzione/raccolta di materiale seminale e Recapiti/Centri di magazzinaggio, dei dati provenienti dal relativo registro di carico e scarico;

- tracciato record per la comunicazione semestrale a Regione Lombardia da parte dei Gruppi di raccolta embrioni, Centri produzione embrioni/Gruppi di produzione embrioni e Recapiti, dei dati provenienti dal relativo registro di carico e scarico.

 

Tutti gli allegati citati sono scaricabili da questo sito ad eccezione dei moduli CIF, CIF EQUIDI, CIE, CIE EQUIDI che saranno distribuiti presso le Associazioni Provinciali Allevatori di ogni provincia.

 

Con Decreto della Direzione Generale Sanità n. 770  del 05/02/2013 (sanità.regione.lombardia.it) è stata approvata la modulistica da utilizzare per le procedure autorizzative di competenza, relative a:

- strutture della riproduzione animale autorizzate ad operare sul territorio nazionale (ad esclusione delle Stazioni di monta naturale);

- strutture della riproduzione animale riconosciute per gli scambi in ambito comunitario e le importazioni da Paesi terzi.

Con lo stesso decreto sono stati approvati il facsimile dei moduli necessari per chiedere l'iscrizione all’elenco regionale degli operatori di:

- inseminazione artificiale;

- impianto embrionale.

Referenti:
Maria Lina Sandionigi - DG Agricoltura - Struttura Ricerca, innovazione tecnologica e servizi alle imprese Tel. 02 6765.2579 Fax 02 67658056 - maria_lina_sandionigi@regione.lombardia.it

Laura Gemma Brenzoni - DG Sanità U.O. Veterinaria Tel. 02 6765.3056 laura_gemma_brenzoni@regione.lombardia.it

 

 

 

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