ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ASSISTENZA VETERINARI

 

 

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L’ENPAV, istituito con L. 91 del 15/02/58, a decorrere dal 1° gennaio 1995, è stato trasformato in ente associativo senza scopo di lucro e non commerciale, con la personalità giuridica di diritto privato.

L’Ente, pur assumendo la nuova veste privatistica, ha conservato peculiari connotazioni pubblicistiche quali: la determinazione legislativa del fine, il permanente carattere obbligatorio delle iscrizioni e delle contribuzioni, la necessarietà dell’attività istituzionale.

L’Ente è soggetto alla vigilanza dei Ministri del Lavoro e Previdenza Sociale e del Tesoro.

 

 

SCOPI DELL’ENTE

 

L’ENPAV espleta, con autonomia gestionale, organizzativa e contabile, le funzioni di previdenza e, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, svolge attività di assistenza in favore della categoria dei veterinari.

Compiti di previdenza: pensioni di vecchiaia, anzianità, invalidità, inabilità, ai superstiti (di reversibilità e indiretta).

Compiti di assistenza: indennità “una tantum”, provvidenze straordinarie (sussidi per motivi di studio o per spese di ospitalità in case di riposo), prestiti ipotecari agli iscritti.

 

 

ISCRIZIONE ED ASSOCIAZIONE ALL’ENTE

 

Sono obbligatoriamente iscritti all’Ente e tenuti al pagamento dei contributi tutti i veterinari iscritti negli Albi Professionali compilati e tenuti dagli Ordini provinciali.

Sono iscritti facoltativamente all’Ente solo i veterinari che si iscrivono per la prima volta agli Albi Prof. successivamente al 27/04/91, che esercitano esclusivamente attività di lavoro dipendente o autonomo per le quali siano iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria; inoltre, sono iscritti facoltativamente coloro che al compimento del 65° anno di età non possono far valere 30 anni di contribuzione e vogliono continuare i versamenti per il periodo necessario al conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia.

La facoltà di rinuncia all’iscrizione deve essere esercitata dall’interessato con espressa dichiarazione (il modulo è disponibile presso l’Ordine).

L’iscrizione all’Ente cessa, a tutti gli effetti, con la cancellazione dagli Albi Professionali.

Non comportano la perdita dell’anzianità di iscrizione i periodi di inattività professionale, purché sia mantenuta l’iscrizione all’Albo e siano versati i relativi contributi all’Ente.

 

SEDE:                       E.N.P.A.V. - Via Castelfidardo, 41 - 00185 Roma

Tel. 06/492001 - Sito Internet: www.enpav.it

 

ATTUALE PRESIDENTE: dr. Alessandro Lombardi

 

 

CONTRIBUTI ENPAV:

 

1.    CONTRIBUTO SOGGETTIVO

Soggetti tenuti al pagamento: tutti gli iscritti all’Enpav.

Misura percentuale del contributo: 10% sul reddito professionale fino a circa 60 milioni (la cifra viene fissata ogni anno) e 3% sulle quote di reddito eccedenti tale cifra.

Il contributo è calcolato sul reddito professionale netto prodotto nell’anno precedente, quale risulta dal quadro RE del Modello Unico.

Contributo minimo: indipendentemente dalla misura del reddito realizzato nel corso dell’anno precedente, il veterinario è tenuto a pagare un contributo minimo soggettivo, che per l’anno 2009 è di € 1.390, ridotto a € 695 per coloro che iniziano la professione e che si iscrivono per la prima volta all’Ente prima di aver compiuto i 32 anni di età, per l’anno di iscrizione e per i 2 successivi.

Deducibilità: il contributo soggettivo è deducibile ai fini IRPEF.

 

2.    CONTRIBUTO INTEGRATIVO

Soggetti tenuti all’applicazione: tutti i veterinari iscritti agli Albi professionali (es. anche dipendente ASL che si è avvalso della cancellazione dall’ENPAV).

Misura percentuale del contributo: 2% da applicare sul volume annuale di affari dichiarato ai fini IVA (vedere quello denunciato con la dichiarazione annuale) e sui corrispettivi e contributi, pur se esenti da IVA, relativi alle prestazioni e certificazioni rese dai veterinari dipendenti da Enti pubblici e privati o con essi convenzionati, oltre che nei casi di collaborazione coordinata e continuativa.

Contributo minimo: è dovuto solo dagli iscritti all’Ente ed è pari a € 420,00.

Anche questo contributo viene ridotto alla metà per coloro che iniziano la professione e che si iscrivono per la prima volta all’Ente prima di aver compiuto i 32 anni di età, per l’anno di iscrizione e per i 2 successivi.

 

Chiarimenti sul contributo integrativo:

La maggiorazione del 2% si applica:

·      sui corrispettivi e contributi, pur se esenti da IVA, relativi alle prestazioni e certificazioni rese dai veterinari dipendenti da enti privati (oltre che pubblici, come già detto) o con essi convenzionati, oltre che nei casi di attività libero-professionale e di collaborazione coordinata e continuativa

·      sui corrispettivi (tariffe stabilite a carico dei richiedenti dai tariffari adottati a livello nazionale, regionale o territoriale) percepiti per tutti i compiti di istituto svolti dai “destinatari delle norme”, ossia le Pubbliche Amministrazioni (ASL, Istituti Zooprofilattici, Facoltà di Medicina Veterinaria, Regioni, Ministero Sanità) attraverso i medici veterinari dalle stesse dipendenti o con esse convenzionati

·      su tutte le prestazioni rese dalle ASL e dagli Istituti Zooprofilattici attraverso i veterinari dipendenti nell’esercizio dell’attività libero professionale “intramoenia”, compresi i consulti e le consulenze

·      su tutte le prestazioni effettuate dalle Facoltà di Medicina Veterinaria attraverso i veterinari dipendenti, compresi i consulti e le consulenze

 

Il 2% va versato all’ENPAV indipendentemente dall’effettivo pagamento che ne abbia eseguito il debitore (cioè anche in caso di fatture emesse ma non pagate).

 

3.    CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

Soggetti tenuti al pagamento: tutti i vet. iscritti agli Albi professionali e non all’Ente.

Misura minima del contributo
I veterinari che hanno rinunciato all’iscrizione all’ENPAV perché svolgono esclusivamente attività di lavoro dipendente o autonomo e sono iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria, sono tenuti al versamento di un contributo minimo di solidarietà.
Nel 2009 l’ammontare del contributo minimo di solidarietà è pari ad € 195,00 annui.

Misura percentuale del contributo
I veterinari iscritti all’Albo professionale, che siano iscritti anche in Albi relativi ad altre professioni ed abbiano optato per l’iscrizione ad altro Ente sono obbligati a versare all’Enpav un contributo di solidarietà pari al 3% del reddito professionale netto di veterinario prodotto nel corso dell’anno precedente e comunque non inferiore ad € 195,00 annui.

Non sono previste forme di riduzione (x vet. - 32 anni).

Modalità di riscossione: a mezzo MAV bancari (bollettini prestampati).

 

4.    CONTRIBUTO INDENNITA’ DI MATERNITA’

Soggetti tenuti al pagamento: tutti i veterinari iscritti all’Enpav.

Misura del contributo: € 49,00 all’anno (anche se non si è iscritti per un intero anno ed anche per i neo iscritti).

Deducibilità: tale contributo è deducibile ai fini IRPEF.

 

Riassumendo:

 

VETERINARI ISCRITTI ALL’ALBO                  VETERINARI ISCRITTI ALL’ALBO

    E ALL’ENPAV                                        E NON ALL’ENPAV

- contributo soggettivo                                                                            /

- contributo indennità di maternità                                                           /

- contributo integrativo                                                - contributo integrativo (NO minimo)

/                                                              - contributo di solidarietà (erogazione

                   assistenziale in caso di bisogno)

 

Nel complesso, quindi, l’importo globale dei contributi minimi x l’anno 2009 è pari a Euro 1.859,00

 

I contributi minimi (soggettivo, integrativo e di solidarietà) sono commisurati, in dodicesimi, ai mesi di effettiva iscrizione all’Ente nell’anno solare.

Le frazioni di tempo superiori a 15 gg. equivalgono ad un mese.

Invece il contributo di indennità di maternità è dovuto per intero (ad esempio, anche se ci si iscrive solo per un mese).

 

Contributi dovuti dai pensionati dell'Enpav

MISURA PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO SOGGETTIVO ED INTEGRATIVO I pensionati di vecchiaia e di invalidità che proseguano l’esercizio della libera professione, sono obbligati al pagamento dei seguenti contributi:

10% e 3% del reddito professionale e/o del compenso da collaborazione professionale dichiarato; 2% del volume d’affari e/o del compenso da collaborazione professionale dichiarato. CONTRIBUTI MINIMI Tutti i pensionati ENPAV sono esonerati dal pagamento dei contributi minimi (soggettivo, integrativo, di solidarietà) e da quello di maternità.

 

 PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI: i contributi minimi (sogg., integr., solid.) e quello dell’indennità di maternità, eventuali contributi pregressi, le eccedenze non versate, sanzioni ed interessi di mora sono riscossi tramite MAV bancari emessi x conto dell’Enpav dalla Banca Popolare di Sondrio (si tratta di speciali bollettini recanti prestampati gli importi da versare che vengono inviati con posta prioritaria direttamente all’indirizzo dei contribuenti) alle scadenze del 31 maggio e del 31 ottobre di ciascun anno.

I contributi minimi 2009 potranno essere pagati in 3 rate anziché nelle due rate ordinarie; le 3 rate, di pari importo, avranno le seguenti scadenze: 1° giugno 2009, 31 luglio 2009 e 2 novembre 2009. Chi vorrà avvalersi di questa possibilità dovrà farlo entro il 15 marzo 2009 : basterà entrare nell'area iscritti del sito www.enpav.it, utilizzando la propria password di accesso e cliccare sulla funzione "Rateizzazione M.Av.".

L'opzione è offerta a tutti gli iscritti tenuti al pagamento diretto dell'intera contribuzione, con esclusione quindi dei neoiscritti che versano una contribuzione ridotta con automatica rateizzazione in 12 rate, nonché dei veterinari dipendenti che, a seguito di specifica convenzione tra l'Enpav ed il datore di lavoro, pagano attraverso delle trattenute mensili sullo stipendio (in 10 rate mensili), e dei veterinari specialisti ambulatoriali per i quali, in base all'Accordo collettivo Nazionale del 23 marzo 2005, la contribuzione è versata direttamente dall'Amministrazione competente.

 

Gli iscritti possono effettuare il pagamento dei contributi presso la banca di cui sono correntisti o presso qualsiasi altro istituto bancario senza alcun costo aggiuntivo.

Decorsi 30 gg. dalla scadenza di pagamento indicata sul MAV, la banca provvederà, su disposizione x conto dell’Enpav, alla spedizione mediante racc. AR di un sollecito di pagamento agli iscritti che siano risultati morosi.

Ai contribuenti che abbiano effettuato i versamenti in ritardo rispetto alle scadenze prefissate si applicheranno gli interessi di mora nella misura del tasso legale.

La Banca Popolare di Sondrio ha messo a disposizione di tutti gli iscritti il n° verde 800/24.84.64 al quale rivolgersi x avere informazioni sulle modalità e scadenze di pagamento e x richiedere il rilascio di duplicati dei bollettini nel caso di smarrimento di quelli inviati.

 

I contributi ed i limiti di reddito sono annualmente perequati in proporzione alle variazioni ISTAT.

Le percentuali ed i contributi minimi possono essere variati in aumento con Decreto Ministeriale quando l’importo complessivo delle entrate non è sufficiente a provvedere a tutte le spese per il funzionamento dell’Ente e ad integrare il fondo di garanzia.

 

Mod. 1

Soggetti obbligati alla presentazione del mod. 1: tutti i veterinari iscritti all’Albo entro il 31/12 dell'anno precedente.

Inclusi i non iscritti all’ENPAV (ma iscritti all’Albo) ed i pensionati (tranne pens. anzianità ed inabilità, che non sono + iscritti all’Albo).

Sono esonerati coloro che dichiarino, con apposito modello di autocertificazione predisposto dall’Enpav, di non percepire redditi assoggettabili a contribuzione Enpav.

Coloro invece, la cui richiesta di esonero, è pervenuta all’Ente dopo la data di elaborazione dei Modelli 1/2008, potranno essere esonerati dall’obbligo dell’invio del Modello 1 unicamente a decorrere dal Modello 1/2009 e saranno pertanto tenuti a compilare e rispedire il Modello 1/2008.

Il modulo deve essere firmato dall’interessato e non va allegata ulteriore documentazione (ad eccezione dell’eventuale Mod. 2 nel caso di adesione alla pensione modulare).

Non deve essere dichiarato il reddito da lavoro dipendente ed il reddito percepito in qualità di vet. specialisti ambulatoriali con le ASL e gli Ist. Zoop. ai sensi dell’ACN del 23/03/2005.

Per le comunicazioni deve essere usato esclusivamente il modulo predisposto dall’Ente (mod. 1), scrivendo in stampatello con biro blu o nera, senza oltrepassare i bordi.

Verrà trasmesso verso i primi di settembre a tutti gli iscritti agli Albi professionali che non hanno presentato la richiesta di esonero dall’invio del Modello 1.

Il modello deve essere completato in tutte le voci e non deve contenere dichiarazioni aggiuntive.

Ai fini della corretta compilazione del Modello 1 è necessario attenersi alle istruzioni impartite nelle “Note illustrative” allo stesso allegate.

Si ricorda inoltre che, il mancato ricevimento del Modello 1 non esonera il Veterinario dall’obbligo di presentazione dello stesso.

Una versione non personalizzata del Modello 1/2008 e delle relative note illustrative sarà reperibile presso le sedi provinciali degli Ordini dei Veterinari, ovvero potrà essere scaricata dalla sezione “ Modulistica Contributi ” dell’area Contributi del sito www.enpav.it. Per la compilazione del campo “progressivo inizio” dei mod. non personalizzati è necessario contattare la Direzione Contributi dell’Enpav.

L’eventuale indennità di maternità percepita nel corso dell’anno 2007 concorre alla formazione del reddito professionale da dichiarare nel riquadro A1.

I possessori di partita IVA devono dichiarare esclusivamente i redditi derivanti da attività veterinaria (codice 85.20.0 fino al 31/12/2007 e 75.00.0 dall’1/1/2008).

In caso di morte, la comunicazione relativa all’anno del decesso deve essere presentata dai superstiti entro 2 mesi dalla data in cui ne ricevono richiesta da parte dell’Ente.

La comunicazione deve essere fatta anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono pari a 0 o sono negative.

L’inosservanza dell’obbligo di inviare le comunicazioni prescritte costituisce infrazione disciplinare e comporta l’applicazione di rigorose sanzioni.

 

PAGAMENTO:

Acquisiti i dati reddituali comunicati nel Modello 1, l’ENPAV provvederà direttamente all’elaborazione degli stessi al fine di determinare i contributi eccedenti dovuti.

Qualora dai calcoli effettuati dovessero emergere, a carico del Vet., eventuali contributi eccedenti i minimi, verranno inviati 2 bollettini MAV bancari, contenenti l’indicazione del contributo soggettivo e di quello integrativo da versare, oppure un unico bollettino, nel caso in cui il contributo dovuto in eccedenza sia uno solo (soggettivo o integrativo).

Tali contributi dovranno essere pagati in un’unica soluzione entro il 2 marzo 2009.

Il mancato ricevimento dei bollettini non esonera dall’obbligo del versamento, ove dovuto.

In caso di smarrimento di tali bollettini è possibile riceverne un duplicato contattando il numero verde della Banca 800/24.84.64.

Chi desidera conoscere in anticipo l’ammontare degli eventuali contributi eccedenti da versare, può avvalersi del sistema di “Simulazione Ecc. Mod. 1”, presente all’interno del sito www.enpav.it nel quale, previa registrazione all’area Iscritti, dovrà riportare i dati reddituali dichiarati nel Modello 1. Inoltre, sempre nell’area Iscritti, è disponibile il bollettino MAV in formato pdf che potrà essere stampato e utilizzato x il pagamento.

Si ricorda che i pensionati non sono obbligati al versamento dei contributi minimi; qualora, dopo la maturazione del diritto a pensione, essi continuino l’esercizio della professione, sono tenuti sia al versamento del contributo soggettivo nella misura del 10% reddito professionale IRPEF (fino a € 34.400) e 3% (oltre tale cifra) del secondo le fasce previste (che dà diritto ad un supplemento della pensione), sia al versamento del contributo integrativo nella misura del 2% del volume d’affari dichiarato ai fini IVA.

 

SPEDIZIONE:

nella busta prestampata x raccomandata semplice all’ENPAV c/o Banca Popolare di Sondrio - Ufficio Tesorerie Enti, P.zza Garibaldi, 16 - 23100 Sondrio, o in alternativa, con una delle seguenti modalità:

mediante fax al numero, messo a disposizione dalla Banca Popolare di Sondrio, 0342 – 200877;

in forma telematica, registrandosi all’”area iscritti” del sito www.enpav.it e accedendo al collegamento “Trasmissione telematica del Mod. 1”

La trasmissione deve avvenire entro il 31 ottobre di ogni anno, indipendentemente dalle scadenze fiscali stabilite.

Tale scadenza è valida anche x i soggetti non obbligati alla presentazione del Modello Unico.

Per l’invio della dichiarazione si considera valida la data del timbro postale di spedizione.

 

ESONERO:

Sono esonerati dall’obbligo di invio del mod. 1 coloro che dichiarino, con apposito modello di autocertificazione (allegando la fotocopia di un documento di identità), predisposto dall’Enpav (esempio sul sito dell’Enpav), di non percepire redditi assoggettabili a contribuzione Enpav, ossia da tutti coloro che, sul Modello 1 annuale, dichiarano dei dati pari a zero: cioè chi non possiede la partita IVA, non esercita in alcun modo la libera professione vet., anche se a titolo personale o gratuito, non svolge attività professionale vet. in regime di collaborazione (es. attività di ricerca presso istituti universitari, attività didattica in materie attinenti la professione, consulenza professionale, ecc.), non svolge la libera professione intramuraria all’interno di una struttura del SSN o su incarico di quest’ultima ovvero presso istituti universitari.

La mancata spedizione della richiesta di esonero comporterà l’obbligo di provvedere annualmente alla dichiarazione dei dati reddituali a pena di sanzioni.

 

QUADRI MOD. 1

QUADRO 1: nella prima parte del quadro risultano prestampati i dati anagrafici in possesso dell’Ente; è necessario verificarne l’esattezza, riportando le eventuali variazioni nell’apposito spazio. E’ possibile anche comunicare le variazioni anagrafiche attraverso l’apposita funzione dell’area iscritti del sito Enpav.

Nella riga corrispondente alla “qualifica professionale” barrare la casella relativa all’attività esercitata; se un vet. è dipendente ASL ed esercita la libera professione intramuraria deve barrare la casella E (dipendente ASL); i veterinari dipendenti pubblici o privati che esercitano anche la libera professione dovranno barrare le 2 caselle corrispondenti; coloro che non rientrano nei suddetti casi dovranno barrare la casella “altro”.

In caso di adeguamento agli studi di settore, il volume d’affari del riquadro B1 deve comprendere i maggiori corrispettivi.

Nel caso di prestazioni professionali esenti da Iva, nel riquadro B1 dovrà essere indicato il totale dei corrispettivi lordi.

QUADRO 2: Devono essere indicati i valori riportati nella dichiarazione dei redditi x l’anno 2006 (Unico 2007 o Mod. 730/2007) o nel mod. CUD 2007 (se non è stata presentata alcuna dichiarazione reddituale) seguendo le indicazioni fornite nelle note illustrative.

Il reddito da lavoro dipendente non costituisce reddito professionale e pertanto non deve essere dichiarato.

QUADRO 3: deve essere compilato solo nell’eventualità di accertamento fiscale divenuto definitivo nel corso dell’anno 2006 e riferito al reddito e/o volume d’affari di esercizi precedenti.

Pertanto il presente quadro non dovrà essere utilizzato x comunicare rettifiche dei dati reddituali non derivanti da accertamenti compiuti dall’Amministrazione Finanziaria.

Nel caso in cui nel 2006 siano stati accertati definitivamente più anni di imposta, l’interessato dovrà inviare, direttamente alla Direzione Contributi dell’Enpav, una comunicazione a parte nella quale dichiarerà, sotto la propria responsabilità, l’anno di riferimento e l’ammontare del reddito Irpef e del volume d’affari Iva divenuti definitivi a seguito dell’accertamento.

Qualora dai dati dichiarati dovessero emergere eccedenze contributive, gli uffici dell’Ente comunicheranno agli interessati i termini e le modalità x l’esecuzione dei versamenti.

Nel quadro 3 deve essere indicato il reddito professionale (non il reddito riportato nel quadro RN del Modello Unico) e/o il volume d’affari complessivamente accertato.

 

Mod. 2:

da inviare solo se si aderisce, entro il 31 ottobre come il mod. 1 (stesse modalità di spedizione: racc. semplice, fax o via internet).

Si appone una X sull’aliquota prescelta (min. 2% max 14%); ogni anno l’adesione va rinnovata e si sceglie l’aliquota.

L’Enpav elaborerà i dati ed invierà un bollettino MAV, da pagare entro il 30 settembre successivo all’anno di dichiarazione.

 

 

Si può essere iscritti in più Albi professionali?

Si, però l’iscritto all’ENPAV che si iscrive anche in albi relativi ad altre professioni deve optare per uno degli enti o casse di previdenza della professione nel cui Albo è iscritto, entro 6 mesi dalla data di nuova iscrizione.

La mancata opzione comporta la cancellazione d’ufficio dall’ENPAV e la restituzione dei contributi versati senza maggiorazione di interessi.

Il veterinario che ha optato per l’iscrizione ad altro Ente paga i contributi solo a tale Ente, ma è obbligato a versare all’ENPAV un contributo pari al 3% del reddito professionale netto prodotto nel corso dell’anno precedente e comunque non inferiore ad un minimo stabilito annualmente (contributo soggettivo di solidarietà).

 

 

Prestazioni  ENPAV

 

PENSIONE DI VECCHIAIA

REQUISITI:

·      età minima 65 anni

·      iscrizione e contribuzione x almeno 30 anni

Si può rimanere iscritti all’Albo e continuare ad esercitare la professione (in tal caso oltre alla pensione si ha un supplemento quadriennale).

 

PENSIONE DI ANZIANITA’

REQUISITI:

1)   40 anni di anzianità contributiva indipendentemente dall’età anagrafica

2)   35 anni di anzianità contributiva ed almeno 58 anni di età

PRESUPPOSTI X LA CONCESSIONE:

cancellazione dall’Albo Professionale e cessazione dell’attività di veterinario.

 

PENSIONE DI INABILITA’

REQUISITI: iscrizione all’ENPAV al momento della domanda

·      in caso di malattia da almeno 5 anni (la malattia accertata non deve essere precostituita all’iscrizione all’ENPAV o, se precedente, deve esserne accertato l’aggravamento)

·      in caso di infortunio si prescinde dall’anzianità iscrittiva

GRADO DI INVALIDITA’: perdita totale e permanente della capacità lavorativa specifica (cioè invalidità del 100%).

 

PENSIONE DI INVALIDITA’

REQUISITI: iscrizione all’ENPAV al momento della domanda

·      in caso di malattia da almeno 5 anni (la malattia accertata non deve essere precostituita all’iscrizione all’ENPAV o, se precedente, deve esserne accertato l’aggravamento)

·      in caso di infortunio si prescinde dall’anzianità iscrittiva

GRADO DI INVALIDITA’: riduzione della capacità lavorativa specifica a meno di 1/3 (invalidità minima del 66,6%).

 

PENSIONE DI RIVERSIBILITA’

REQUISITI: spetta ai superstiti dei veterinari deceduti titolari di pensione di vecchiaia, anzianità, invalidità, inabilità al momento del decesso.

 

PENSIONE INDIRETTA

REQUISITI: spetta ai superstiti dei veterinari non titolari di pensione al momento del decesso, con almeno 5 anni di iscrizione e contribuzione all’Ente.

 

PENSIONE MODULARE

Da Notiziario Enpav n° 25/2007 pag. 6:

Soggetti che hanno facoltà di aderire: tutti gli iscritti attivi ed i pensionati d’invalidità a ruolo che versano il contributo soggettivo.

Modalità e termini di adesione: attraverso il Modello 2 da inviare entro il 31 ottobre di ogni anno all’Enpav.

Aliquote percentuali di adesione: tra il 2% ed il 14% del reddito professionale dichiarato (devono essere indicate annualmente nel Mod. 2).

Formalità dell’adesione: espressa (tramite il Mod. 2): l’adesione non si intende tacitamente rinnovata.

Presentazione tardiva: il mancato o tardivo invio del Mod. 2 comporta la non adesione x il relativo anno.

Reddito considerato: reddito professionale dichiarato nel Mod. 1 presentato contestualmente al Mod. 2. Se tale reddito è negativo o pari a 0, verrà considerato un reddito convenzionale pari al decuplo dell’intero contributo soggettivo minimo dovuto x l’anno di riferimento (x il 2007: € 12.950).

Modalità e termini di pagamento del contributo: bollettino MAV con versamento in un’unica soluzione entro il 30 settembre successivo all’anno di dichiarazione.

Maturazione del diritto: la quota di pensione modulare si acquisisce secondo le regole che disciplinano quella base.

Periodo di contribuzione minimo: almeno 5 anni anche non continuativi.

Calcolo e liquidazione della pensione modulare: metodo di calcolo contributivo con correttivi; la liquidazione della pensione modulare sarà contestuale a quella della pensione base retributiva; le 2 quote di pensione saranno sommate ed erogate in un unico importo in 13 mensilità.

Reversibilità: la pensione modulare p reversibile ai superstiti.

Restituzione dei contributi: in caso di inabilità o decesso, qualora non siano raggiunti i requisiti di maturazione del diritto.

Spese di gestione e fiscalità: esiguità delle spese di gestione e completa deducibilità della contribuzione versta. L’aliquota fiscale applicata alla prestazione pensionistica sarà quella relativa agli scaglioni di reddito previsti dalla normativa vigente al momento della liquidazione.

 

 

INDENNITA’ DI MATERNITA’

REQUISITI: spetta alle iscritte all’ENPAV che non abbiano diritto ad usufruire di altre indennità di maternità x i periodi di gravidanza e puerperio, comprendenti i 2 mesi antecedenti la data del parto o dell’adozione e i 3 mesi successivi.

 CASI IN CUI PUO’ ESSERE CORRISPOSTA:

nascita

adozione (nazionale: entro i 6 anni di età del bambino; adozione internazionale: la prestazione spetta anche qualora il minore abbia superato i 6 anni)

aborto spontaneo o terapeutico (a condizione che l’aborto sia avvenuto dopo il compimento del 3° mese di gravidanza).

 

 

PRESTITO IPOTECARIO (erogato dall’Enpav)

 BENEFICIARI: iscritti ENPAV in regola con la contribuzione.

IPOTECA: prestito garantito da ipoteca di 1° grado (a favore dell’Enpav) su un immobile di valore adeguato al prestito richiesto, di proprietà del richiedente o di un 3° garante.

IMPORTO MAX CONCEDIBILE: € 25.830 (50 milioni)

TASSO DI INTERESSE: fisso

ESTINZIONE: massimo 5 anni (2 rate all’anno).

 

MUTUO IPOTECARIO (Enpav tramite Banca Popolare di Sondrio)

BENEFICIARI: iscritti all’Enpav da almeno 3 anni consecutivi ed in regola con il pagamento dei contributi.

TASSO DI INTERESSE: fisso, variabile o misto.

ENTITA’ DEL MUTUO: max 60% del valore dell’immobile da acquistare o da costruire o del costo dei lavori di ammodernamento, valore che deve essere accertato a cura del richiedente tramite perizia giurata redatta da un tecnico abilitato.

Importo minimo concedibile: € 25.830,00 (lire 50.000.000).

Importo massimo concedibile: € 155.000 (lire 300.000.000) (cifra max della quale ciascun vet. può usufruire x l’intera durata della vita contributiva).

RATE: semestrali uguali posticipate comprensive degli interessi.

DURATA: 5, 10, 15 anni (e comunque non oltre la data del pensionamento).

IPOTECA: il mutuo è garantito da:

1.   ipoteca di 1° grado sull’immobile da acquistare o, nel caso di costruzione diretta da parte del vet., sull’area interessata alla costruzione e sull’immobile costruendo;

2.   dall’assicurazione, x la durata del mutuo, contro i danni del fuoco, del fulmine e degli scoppi ed esplosioni in genere dell’immobile costituito in garanzia ipotecaria con polizza che copra l’intero valore dell’immobile e da vincolare a favore dell’Istituto di Credito a copertura del valore del mutuo

 

EROGAZIONE ASSISTENZIALE

Può essere concessa agli iscritti che, colpiti da infortunio o malattia o da eventi di particolare gravità, versino in precarie condizioni economiche.

E’ una provvidenza straordinaria; non si tratta di una sorta di assicurazione infortuni, né di un rimborso di spese mediche; occorre il requisito dello stato di bisogno (il disagio economico può anche essere temporaneo).

BENEFICIARI: iscritti, pensionati e loro familiari, veterinari che versano il contributo di solidarietà e loro familiari.

 

RICONGIUNZIONE DI PERIODI ASSICURATIVI

1.   Il vet. dipendente pubblico, privato o lavoratore autonomo non + iscritto all’ENPAV può ricongiungere, presso la gestione assicurativa cui è iscritto all’atto della domanda, i contributi accreditati c/o l’ENPAV

2.   Il vet. libero professionista, iscritto all’ENPAV all’atto della domanda, che abbia versato contributi c/o gestioni assicurative pubbliche o private in cui ha prestato servizio (la posizione non deve risultare + attiva), può trasferire tali contributi c/o l’ENPAV

3.   La facoltà di ricongiunzione può essere esercitata anche dai superstiti dei predetti interessati, deceduti successivamente all’entrata in vigore della legge, entro 2 anni dal decesso dell’assicurato

 

PROVVIDENZE STRAORDINARIE

 L’ENPAV può annualmente erogare:

 

·      borse di studio

Ai figli degli iscritti e dei pensionati, di coloro che abbiano contribuito o contribuiscano

all’Ente con il versamento del 2% (contr. int.), nonché agli stessi iscritti che si iscrivono x la

prima volta all’Enpav prima di aver compiuto 32 anni, in relazione allo stato di bisogno ed ai

meriti scolastici.

 

·      sussidi x spese di ospitalità in case di riposo

     Al veterinario pensionato, al coniuge dello stesso ed al coniuge superstite, che versino in grave stato di bisogno l’Enpav concede un contributo a titolo di concorso nel pagamento di rette di ammissione in case di riposo pubbliche e private (non superiore al 75% della retta e max € 516,46 mensile, per un massimo di 3 mesi, salvo proroga di altri 3 mesi in casi di particolare gravità stabiliti dal Comitato Esecutivo).

 

RISCATTO ANNI DI LAUREA E SERVIZIO MILITARE/CIVILE

Periodi riscattabili:    periodo legale del corso di laurea in medicina vet.

     servizio militare (anche prestato in guerra) o servizio civile sostitutivo

Requisiti:        iscrizione all’ENPAV

    non aver usufruito del riscatto presso altre gestioni previdenziali

    pagamento di una riserva matematica

 

La domanda di riscatto può essere presentata in qualsiasi momento, purché anteriormente o contestualmente alla domanda di pensione; entro 180 gg. dal ricevimento l’Enpav comunica all’interessato l’onere e la massima rateazione possibile; nei successivi 60 gg. l’istante deve procedere al versamento dell’intera somma dovuta o dell’importo corrispondente alle prime 3 rate, a pena di decadenza della domanda.

 

Su Professione Veterinaria n° 13/2004 pag. 22:

Il costo del riscatto della laurea è detraibile dal reddito complessivo ai fini dell’Irpef.

 

POLIZZA SANITARIA

L'Enpav, in collaborazione con Unisalute S.p.A., società assicurativa che già gestisce i piani sanitari di altre Casse di professionisti, ha definito una copertura sanitaria a tutela della salute dei propri iscritti e pensionati.

La copertura assicurativa, che sarà operativa a partire da ottobre 2005, si articola in un Piano Sanitario Base ed in un Piano Sanitario Integrativo.

 

Il Piano Sanitario Base è operante per tutti gli iscritti attivi all'Enpav ed il premio è a totale carico dell'Ente.

Ciascun iscritto ha inoltre facoltà di estendere a proprie spese la copertura al nucleo familiare.

Anche i pensionati Enpav possono aderire alla copertura assicurativa del Piano Sanitario Base corrispondendo per sé, ed eventualmente per il nucleo familiare, i premi specificati più avanti.

Nel mese di settembre, tutti gli iscritti e pensionati dell'Ente riceveranno una comunicazione esplicativa delle caratteristiche della polizza e delle modalità di adesione.

 Premi annui:

ISCRITTO: nessun costo
PENSIONATO: €uro 39
NUCLEO FAMILIARE: €uro 58

 Modalità di adesione:

Iscritti Enpav: la copertura assicurativa è automatica ed il premio è a totale carico dell'Ente.

Copertura al proprio nucleo familiare: pagamento del relativo premio ed invio dell'apposito modulo ad Unisalute entro il 30 novembre 2005 ; oltre detto termine, l'inclusione di familiari è consentita solo in caso di variazione dello stato di famiglia, oltre che per il nucleo familiare dei nuovi iscritti.

Pensionati Enpav (inclusi i titolari di pensione indiretta o di reversibilità), alla data di decorrenza della copertura: possono aderire al piano sanitario solo per se stessi o anche per il nucleo familiare mediante compilazione e invio alla Società dell'apposito modulo e pagamento del relativo premio entro il 30 novembre 2005.

 

 Il Piano Sanitario Integrativo rappresenta un'efficace risposta in caso di eventi meno gravi, ma più frequenti.

E' esclusivamente ad adesione ed a totale carico degli assicurati (sia iscritti attivi che pensionati), i quali possono richiederne l'estensione al nucleo familiare.

Il Piano Sanitario Integrativo non è acquistabile singolarmente, ma solo abbinato al Piano Sanitario Base.

Nel mese di dicembre tutti gli iscritti e pensionati dell'Ente riceveranno una comunicazione esplicativa delle caratteristiche della polizza e delle modalità di adesione.

 Premi annui:

ISCRITTO: €uro 420

PENSIONATO: €uro 525

CONIUGE O CONVIVENTE MORE-UXORIO: €uro 340

OGNI FIGLIO: €uro 240

Modalita' di adesione:

Invio dell'apposito modulo ad Unisalute e pagamento del relativo premio entro il 31/01/2006.

 

 

Come si interfaccia la FNOVI con l'ENPAV?

In 2 modi: il Presidente FNOVI è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione dell'ENPAV e i 2 Enti gestiscono congiuntamente il notiziario "30 Giorni" (organo ufficiale dell'Enpav e della Fnovi).

 

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI O MAGGIORI CHIARIMENTI: www.enpav.it

 

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